Vai al contenuto

Cedolare secca — calcola l'imposta sostitutiva sull'affitto

La cedolare secca si calcola sul canone annuo pattuito, senza deduzioni: 21% in via ordinaria, 10% per il canone concordato nei comuni previsti, 26% sul secondo immobile in locazione breve. Oltre due appartamenti in locazione breve, l'attività è considerata d'impresa e la cedolare non si applica.

Regole 2026 — verificate il 24 settembre 2026Gratis, senza account

Questo contenuto fa parte del percorso: Affittare un immobile· Passaggio 4 di 12· Passaggio successivo: Reddito da locazione in regime ordinario — Irpef sull'affitto e confronto con la cedolare

Il tuo risultato

Compila i campi, poi avvia il calcolo: il dettaglio completo compare qui, gratis.

Fonti e ipotesi

  • Agenzia delle Entrate — anno 2026, verificato il 24 settembre 2026
    Estratto dalla fonte : « L’imposta sostitutiva si calcola applicando un’aliquota del 21% sul canone di locazione annuo stabilito dalle parti. »
  • Agenzia delle Entrate — anno 2026, verificato il 24 settembre 2026
    Estratto dalla fonte : « E’ prevista un’aliquota ridotta al 10% per i contratti di locazione a canone concordato relativi ad abitazioni ubicate: »
  • Agenzia delle Entrate — anno 2026, verificato il 24 settembre 2026
    Estratto dalla fonte : « l'aliquota è pari al 21% per i redditi derivanti dai contratti di locazione breve relativi a un immobile scelto dal contribuente in sede di dichiarazione dei redditi »
  • Agenzia delle Entrate — anno 2026, verificato il 24 settembre 2026
    Estratto dalla fonte : « al secondo immobile si applica l’aliquota del 26%. »
  • Agenzia delle Entrate — anno 2026, verificato il 24 settembre 2026
    Estratto dalla fonte : « non più di due appartamenti (in precedenza, non più di quattro appartamenti); oltre tale soglia, l’attività, da chiunque esercitata, si considera svolta in forma imprenditoriale. »
  • Agenzia delle Entrate — anno 2026, verificato il 24 settembre 2026
    Estratto dalla fonte : « I locali commerciali devono essere classificati nella categoria catastale C/1 e avere una superficie fino a 600 metri quadrati, escluse le pertinenze. L’aliquota applicabile è del 21%. »

Ipotesi di calcolo

  • Il locatore è una persona fisica che non loca nell'esercizio di un'attività d'impresa o di lavoro autonomo, e l'inquilino non agisce come impresa o professionista (salvo i negozi C/1 locati nel 2019).
  • Il canone inserito è quello annuo stabilito nel contratto, per la quota del locatore che esercita l'opzione.
  • Il calcolo non confronta la cedolare con la tassazione IRPEF ordinaria e non include imposta di registro e bollo, che con l'opzione non sono dovute.

Per approfondire

Leggi in inglese

Risultato fornito a solo scopo informativo; non costituisce una consulenza fiscale personalizzata. Verifica la tua situazione con l'Agenzia delle Entrate, l'INPS o un professionista abilitato.