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Adempimenti successivi del contratto di locazione: annualità, proroga, cessione, risoluzione

Dopo la prima registrazione, un contratto di locazione o di affitto richiede altri adempimenti verso l'Agenzia delle Entrate: il versamento per l'annualità successiva, la proroga, la cessione, la risoluzione anticipata. Ognuno va fatto entro 30 giorni (dalla scadenza dell'annualità o del contratto, oppure dall'evento), online con RLI o RLI-web e addebito sul conto corrente, oppure pagando con l'F24 Elementi identificativi (codici tributo 1501, 1504, 1502, 1503) e presentando nello stesso termine il modello RLI all'ufficio dove il contratto è stato registrato.

Aggiornato per il 2025 — verificato il 25 settembre 2026Procedura ufficiale, senza moduloGuida: circa 20 min

Questo contenuto fa parte del percorso: Affittare un immobile· Passaggio 9 di 12· Passaggio successivo: Modello 730 (precompilato e ordinario)

Scadenze

Annualità successiva
Entro 30 giorni dalla scadenza della precedente annualità, se l'imposta è pagata di anno in anno
Proroga
Entro 30 giorni dalla scadenza del contratto o di una precedente proroga
Cessione
Entro 30 giorni dall'evento
Risoluzione anticipata
Entro 30 giorni dall'evento: versamento dell'imposta, se dovuta, e comunicazione in ogni caso

Documenti da preparare

  • Il codice identificativo del contratto (17 caratteri), dalla ricevuta o dalla copia registrata
  • I codici fiscali del locatore e del conduttore
  • Il canone aggiornato (per esempio con l'adeguamento Istat) e le date di scadenza dell'annualità o del contratto
  • Per la cessione o la risoluzione, la data dell'evento e l'eventuale corrispettivo pattuito
  • Credenziali SPID, CIE o CNS per RLI-web, oppure il modello RLI compilato e la ricevuta dell'F24 Elementi identificativi per l'ufficio
Vedi la procedura sul sito ufficiale

A questa procedura non è associato alcun modulo: il link porta alla pagina ufficiale che la descrive.

Cosa ti offre questa pagina

La guida qui sopra e il link al sito ufficiale. ActioFin non produce alcun documento per questa pagina: ciò che compili o presenti avviene sul canale ufficiale.

A chi si applica

  • Le parti di un contratto di locazione, sublocazione o affitto di beni immobili già registrato: il locatore o il conduttore
  • Chi ha scelto di pagare l'imposta di registro di anno in anno per un contratto pluriennale e deve versare le annualità successive
  • Chi proroga il contratto, lo cede a un nuovo locatore o conduttore o lo risolve prima della scadenza naturale
  • Chi ha optato per la cedolare secca: niente imposta di registro se tutti i locatori hanno optato, ma proroga e risoluzione vanno comunque comunicate

Esempio concreto

Marco Esposito chiude in anticipo l'affitto del suo negozio a Bari

Marco ha locato un negozio con un contratto registrato online nel 2024 e non ha optato per la cedolare secca. Il 15 ottobre 2026 lui e il conduttore si accordano per interrompere il rapporto prima della scadenza, senza alcun corrispettivo per la risoluzione. Entro il 14 novembre 2026 Marco comunica la risoluzione con RLI-web e paga l'imposta di registro nella misura fissa di 67 euro con addebito sul suo conto corrente. Se avesse preferito pagare con l'F24 Elementi identificativi, avrebbe indicato il tipo « F », il codice tributo 1503, il codice identificativo del contratto negli elementi identificativi e il 2026 come anno di riferimento, e avrebbe presentato nello stesso termine il modello RLI all'ufficio dove il contratto era stato registrato.

Come compilarlo, passo dopo passo

  1. Individuate l'adempimento: versamento dell'annualità successiva, proroga, cessione (per volontà delle parti) o risoluzione anticipata.
  2. Recuperate il codice identificativo del contratto (17 caratteri): è sulla copia del modello di richiesta restituita dall'ufficio o sulla ricevuta di registrazione telematica, oppure si ritrova con il servizio « Ricerca del codice identificativo dei contratti di locazione ».
  3. Calcolate l'imposta: per l'annualità e per la proroga tenete conto degli eventuali adeguamenti del canone (per esempio Istat); per la risoluzione senza corrispettivo e la cessione senza corrispettivo l'imposta è in misura fissa.
  4. Online: usate RLI o RLI-web; la comunicazione parte insieme alla richiesta di addebito sul conto corrente.
  5. Con l'F24 Elementi identificativi: compilate la sezione erario con il tipo « F », il codice tributo dell'adempimento, gli elementi identificativi del contratto e l'anno di scadenza dell'adempimento, poi presentate nello stesso termine di 30 giorni il modello RLI compilato all'ufficio dove è stato registrato il contratto, prenotando un appuntamento.
  6. Se tutti i locatori hanno optato per la cedolare secca, non versate l'imposta di registro ma comunicate comunque la proroga o la risoluzione.

Il modello, riga per riga

F24 Elementi identificativi — Sezione contribuente
Codice fiscale e dati della parte del contratto che versa; poi il codice fiscale di una delle controparti con il codice identificativo « 63 » (controparte).
F24 Elementi identificativi — Codice ufficio e codice atto
Da non compilare.
F24 Elementi identificativi — Tipo
La lettera « F » (registro).
F24 Elementi identificativi — Elementi identificativi
Il codice identificativo del contratto di 17 caratteri; in alternativa un codice di 16 caratteri composto da codice ufficio di registrazione (3), ultime due cifre dell'anno di registrazione (2), serie (2), numero (6) e sottonumero (3, oppure « 000 »), completando con zeri a sinistra.
F24 Elementi identificativi — Codice tributo
1501 annualità successive; 1502 cessioni; 1503 risoluzioni; 1504 proroghe; 1509 sanzioni e 1510 interessi da ravvedimento per tardivo versamento; 1511 sanzione per mancata comunicazione di proroga o risoluzione di un contratto in cedolare secca.
F24 Elementi identificativi — Anno di riferimento
L'anno di scadenza dell'adempimento (annualità successiva, proroga, cessione o risoluzione), nel formato AAAA.

Da sapere

  • L'importo dell'imposta di registro annuale non è ripetuto qui: lo calcola il calcolatore imposta-registro-locazioni, con le sue fonti. Anche la proroga di un immobile abitativo si può pagare per la singola annualità o per l'intero periodo.
  • La risoluzione anticipata e la cessione senza corrispettivo pagano l'imposta di registro in misura fissa di 67 euro; la cessione con corrispettivo il 2% del corrispettivo pattuito, con il minimo di 67 euro; se è previsto un corrispettivo per la risoluzione, su di esso si applica l'imposta proporzionale dell'art. 28 del d.P.R. n. 131/1986.
  • Il subentro ex lege (vendita dell'immobile locato, morte del locatore, assegnazione della casa coniugale in caso di separazione) non comporta alcuna imposta; è però opportuno comunicarlo all'ufficio dove è stato registrato il contratto.
  • L'opzione per la cedolare secca si può esercitare o modificare entro 30 giorni dalla scadenza di ciascuna annualità, con RLI o RLI-web oppure presentando il modello RLI all'ufficio.
  • La mancata comunicazione della proroga in cedolare secca non fa perdere l'opzione se il comportamento è stato coerente (imposta sostitutiva versata e redditi dichiarati), ma resta sanzionata (codice tributo 1511).
  • La registrazione dell'atto con cui le parti riducono soltanto il canone di un contratto in corso è esente dalle imposte di registro e di bollo.

Errori frequenti

  • Pagare con l'F24 e dimenticare di presentare, nello stesso termine, il modello RLI all'ufficio di registrazione.
  • Lasciare vuoti gli elementi identificativi dell'F24, come si fa per la prima registrazione: per gli adempimenti successivi va indicato il codice del contratto.
  • Usare il codice tributo 1500 della prima registrazione al posto di 1501, 1502, 1503 o 1504.
  • Non comunicare la risoluzione perché si è in cedolare secca: la comunicazione è dovuta in ogni caso.
  • Dimenticare l'adeguamento Istat del canone nel calcolo dell'annualità o della proroga.
  • Versare un'imposta per un subentro ex lege, che non la richiede.

Domande frequenti

Entro quando si paga l'annualità successiva?

Entro 30 giorni dalla scadenza della precedente annualità, con RLI o RLI-web e addebito sul conto oppure con l'F24 Elementi identificativi, codice tributo 1501.

Come si comunica la proroga del contratto?

Entro 30 giorni dalla scadenza del contratto o della precedente proroga: online con RLI o RLI-web insieme al pagamento, oppure pagando con l'F24 (codice 1504) e presentando il modello RLI all'ufficio di registrazione nello stesso termine.

Quanto costa la risoluzione anticipata?

L'imposta di registro è in misura fissa di 67 euro, da versare entro 30 giorni (codice tributo 1503 con l'F24). Non è dovuta se tutti i locatori hanno optato per la cedolare secca, ma la risoluzione va comunicata comunque.

Dove trovo il codice identificativo del contratto?

Sulla copia del modello di richiesta di registrazione restituita dall'ufficio o, per i contratti registrati online, sulla ricevuta di registrazione; si recupera anche con il servizio di ricerca del codice identificativo.

Se vendo l'immobile locato devo pagare un'imposta per la cessione?

No: la vendita dell'immobile locato è un subentro ex lege, per il quale non è dovuta alcuna imposta. È opportuno comunicare la successione nella posizione del locatore all'ufficio dove è stato registrato il contratto.

Per approfondire

Fonti ufficiali

Leggi in inglese

Guida e documento forniti a solo scopo informativo; non costituiscono una consulenza legale o fiscale personalizzata. Fa fede soltanto la decisione dell'ente destinatario: verificane i requisiti e, se necessario, rivolgiti a un professionista abilitato.