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Dichiarazione annuale Iva (modello Iva e Iva base)

Tutti i titolari di partita Iva che esercitano attività d'impresa, artistiche o professionali presentano la dichiarazione annuale Iva, esclusivamente per via telematica. Il modello Iva/2026, per l'anno d'imposta 2025, si presenta tra il 1° febbraio e il 30 aprile 2026; la scadenza è anticipata al 28 febbraio (2 marzo nel 2026, perché il 28 cade di sabato) per chi vi comunica i dati della liquidazione del quarto trimestre. Chi ne ha i requisiti può usare il modello semplificato Iva base.

Aggiornato per il 2026 — verificato il 24 settembre 2026Procedura ufficiale, senza moduloGuida: circa 60 min

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Scadenze

Dal 1° febbraio al 30 aprile 2026
Presentazione telematica del modello Iva/2026 o Iva base/2026 (anno d'imposta 2025)
2 marzo 2026
Termine anticipato (28 febbraio, che cade di sabato) per chi comunica nella dichiarazione i dati della liquidazione periodica del quarto trimestre 2025
16 marzo dell'anno successivo
Versamento del quarto trimestre dei trimestrali ordinari, in sede di conguaglio annuale, salvo i maggiori termini previsti per le imposte della dichiarazione dei redditi

Documenti da preparare

  • Registri Iva dell'anno d'imposta (fatture emesse o corrispettivi e acquisti)
  • Risultati delle liquidazioni periodiche e versamenti eseguiti
  • Eventuale credito Iva dell'anno precedente e sua utilizzazione
  • Elenco delle opzioni esercitate nell'anno (liquidazione trimestrale, Iva per cassa)
  • Accesso ai servizi telematici dell'Agenzia (Entratel o Fisconline) oppure un intermediario abilitato
Vedi la procedura sul sito ufficiale

A questa procedura non è associato alcun modulo: il link porta alla pagina ufficiale che la descrive.

Cosa ti offre questa pagina

La guida qui sopra e il link al sito ufficiale. ActioFin non produce alcun documento per questa pagina: ciò che compili o presenti avviene sul canale ufficiale.

A chi si applica

  • Tutti i titolari di partita Iva che esercitano attività d'impresa, attività artistiche o professionali
  • Sono esonerati, tra gli altri, i contribuenti che per tutto l'anno si sono avvalsi del regime forfetario, quelli del regime di vantaggio dei « nuovi minimi » e quelli che hanno registrato esclusivamente operazioni esenti (salvo operazioni imponibili, intracomunitarie o acquisti con inversione contabile)
  • Sono esonerati anche i produttori agricoli esonerati, le imprese individuali che hanno affittato l'unica azienda senza esercitare altre attività rilevanti ai fini Iva e le altre categorie elencate dall'Agenzia
  • Il modello Iva base è riservato a chi ha applicato le regole generali dell'Iva, senza operazioni con l'estero, senza plafond, senza operazioni straordinarie e senza aver omesso versamenti periodici da indicare nel quadro VQ

Esempio concreto

Marco Rinaldi, idraulico a Verona, dichiarazione Iva/2026

Nel 2025 Marco, impresa individuale che applica le regole generali dell'Iva, ha realizzato un volume d'affari di 150.000 euro, solo in Italia, senza regimi speciali, senza plafond e con tutti i versamenti periodici eseguiti: può usare il modello Iva base. Invece di inviare a parte la Comunicazione delle liquidazioni periodiche del quarto trimestre 2025, ne inserisce i dati nella dichiarazione: deve quindi trasmetterla entro lunedì 2 marzo 2026 anziché entro il 30 aprile. Sua sorella Sara, consulente in regime forfetario per tutto il 2025, non presenta alcuna dichiarazione Iva.

Come compilarlo, passo dopo passo

  1. Verificate di non rientrare tra i contribuenti esonerati, in particolare se siete stati in regime forfetario per tutto l'anno o avete registrato soltanto operazioni esenti.
  2. Scegliete il modello: Iva base se avete applicato le regole generali, senza operazioni con l'estero, plafond, operazioni straordinarie o versamenti periodici omessi; altrimenti il modello Iva ordinario.
  3. Riprendete dai registri Iva e dalle liquidazioni periodiche i dati dell'anno d'imposta, compreso l'eventuale credito o debito finale.
  4. Decidete se comunicare in dichiarazione i dati della liquidazione del quarto trimestre: in tal caso la scadenza è anticipata a fine febbraio.
  5. Comunicate le opzioni esercitate: l'Iva per cassa nel quadro VO della dichiarazione dell'anno di prima applicazione, la liquidazione trimestrale nella prima dichiarazione annuale successiva alla scelta.
  6. Compilate il modello con il software di compilazione dell'Agenzia, controllatelo con la procedura di controllo e trasmettetelo esclusivamente per via telematica, direttamente o tramite un intermediario abilitato.

Da sapere

  • Le opzioni Iva si comunicano in dichiarazione: la liquidazione trimestrale nella prima dichiarazione annuale successiva alla scelta, l'Iva per cassa nel quadro VO della dichiarazione relativa all'anno di prima applicazione.
  • Il modello Iva base non può essere usato, tra gli altri, dai soggetti non residenti con stabile organizzazione o rappresentante fiscale, dai soggetti tenuti all'F24 Elementi identificativi e dalle società che hanno partecipato alla liquidazione dell'Iva di gruppo.
  • Chi ha presentato nel 2025 dichiarazioni integrative a favore con credito da indicare nella dichiarazione dell'anno di presentazione deve usare il modello ordinario.
  • Per la rettifica della detrazione per mutamenti di regime (rigo VF70) l'Agenzia rinvia alle istruzioni nell'appendice del modello IVA 2025, perché l'abrogazione della norma è stata rinviata al 1° gennaio 2027.
  • L'esonero di chi ha registrato solo operazioni esenti cade se ha effettuato anche operazioni imponibili, operazioni intracomunitarie o acquisti per i quali l'imposta è dovuta dal cessionario.

Errori frequenti

  • Credersi esonerati come forfettari quando il regime forfetario non ha coperto l'intero anno d'imposta.
  • Usare il modello Iva base dopo aver effettuato operazioni con l'estero o acquisti in plafond.
  • Comunicare il quarto trimestre nella dichiarazione e presentarla ad aprile: in quel caso la scadenza è di fine febbraio.
  • Dimenticare di comunicare in dichiarazione l'opzione per l'Iva per cassa (quadro VO) o per la liquidazione trimestrale.

Domande frequenti

Entro quando si presenta la dichiarazione Iva 2026?

Tra il 1° febbraio e il 30 aprile 2026, esclusivamente per via telematica. Entro il 2 marzo 2026 (28 febbraio, che cade di sabato) se vi si comunicano i dati della liquidazione del quarto trimestre 2025.

Il forfettario presenta la dichiarazione Iva?

No, se si è avvalso del regime forfetario per tutto l'anno d'imposta: è tra i contribuenti esonerati elencati dall'Agenzia.

Che cos'è il modello Iva base?

Un modello semplificato, alternativo a quello tradizionale, con gli stessi termini e modalità. Può usarlo chi ha applicato le regole generali dell'Iva e non ha effettuato operazioni con l'estero, acquisti in plafond od operazioni straordinarie.

Dove si comunica l'opzione per l'Iva per cassa?

Nel quadro VO della dichiarazione Iva relativa all'anno di prima applicazione; la revoca si comunica allo stesso modo.

Per approfondire

Fonti ufficiali

Leggi in inglese

Guida e documento forniti a solo scopo informativo; non costituiscono una consulenza legale o fiscale personalizzata. Fa fede soltanto la decisione dell'ente destinatario: verificane i requisiti e, se necessario, rivolgiti a un professionista abilitato.