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Versamento dell'Iva periodica con F24

I titolari di partita Iva liquidano e versano l'Iva periodicamente con il modello F24, esclusivamente online. Chi liquida mensilmente paga entro il giorno 16 del mese successivo; chi ha scelto la liquidazione trimestrale paga entro il 16 del secondo mese successivo ai primi tre trimestri (16 maggio, 20 agosto e 16 novembre) maggiorando l'imposta dell'1% a titolo di interessi, e il quarto trimestre entro il 16 marzo dell'anno successivo. Entro il 27 dicembre si versa inoltre l'acconto Iva.

Aggiornato per il 2026 — verificato il 24 settembre 2026Procedura ufficiale, senza moduloGuida: circa 30 min

Questo contenuto fa parte del percorso: Gestire l'IVA di una piccola impresa· Passaggio 11 di 11· Ultimo passaggio del percorso

Scadenze

Giorno 16 del mese successivo
Liquidazione e versamento dei contribuenti mensili
16 maggio, 20 agosto e 16 novembre
Primi tre trimestri dei contribuenti trimestrali, con la maggiorazione dell'1% per i trimestrali ordinari
27 dicembre
Acconto Iva, per i mensili sul versamento di dicembre e per i trimestrali su quello del quarto trimestre
16 marzo dell'anno successivo
Quarto trimestre dei trimestrali ordinari, in sede di conguaglio annuale (16 febbraio per i trimestrali speciali)
Ultimo giorno del secondo mese successivo a ogni trimestre
Invio online della Comunicazione delle liquidazioni periodiche Iva

Documenti da preparare

  • Registri delle fatture emesse o dei corrispettivi e degli acquisti del periodo
  • Risultato della liquidazione del periodo precedente (credito o debito riportato)
  • Volume d'affari dell'anno precedente, per verificare l'opzione trimestrale
  • Accesso ai servizi telematici dell'Agenzia (Entratel o Fisconline) o all'home banking, oppure un intermediario abilitato
Vedi la procedura sul sito ufficiale

A questa procedura non è associato alcun modulo: il link porta alla pagina ufficiale che la descrive.

Cosa ti offre questa pagina

La guida qui sopra e il link al sito ufficiale. ActioFin non produce alcun documento per questa pagina: ciò che compili o presenti avviene sul canale ufficiale.

A chi si applica

  • Tutti i titolari di partita Iva tenuti alle liquidazioni periodiche: per la maggior parte dei contribuenti la liquidazione è mensile
  • Può scegliere la liquidazione trimestrale chi nell'anno solare precedente ha realizzato un volume d'affari non superiore a 500.000 euro (lavoratori autonomi e imprese di servizi) o a 800.000 euro (imprese che esercitano altre attività)
  • Sono trimestrali "speciali", a prescindere dal volume d'affari e senza l'interesse dell'1%, i distributori di carburanti, gli autotrasportatori di merci conto terzi, gli esercenti attività di servizi al pubblico e gli esercenti arti e professioni sanitarie
  • L'acconto di dicembre è dovuto da tutti i contribuenti Iva tenuti alle liquidazioni periodiche, salvo le categorie esonerate e salvo che l'importo non superi 103,29 euro

Esempio concreto

Luca Ferraro, sviluppatore web a Padova, contribuente trimestrale

Nel 2025 Luca ha realizzato un volume d'affari di 180.000 euro con prestazioni di servizi: resta sotto i 500.000 euro e può liquidare l'Iva ogni trimestre. Per il terzo trimestre 2026 l'Iva esigibile sulle fatture emesse è di 6.600 euro e l'Iva detraibile sugli acquisti di 1.400 euro, senza crediti riportati: il debito è di 5.200 euro. Da trimestrale ordinario lo maggiora dell'1% a titolo di interessi, cioè 52 euro, e versa 5.252 euro con l'F24 online entro il 16 novembre 2026. A dicembre, con il metodo storico, l'acconto è l'88% del debito risultante dalla dichiarazione annuale Iva dell'anno precedente: se era di 4.000 euro, Luca versa 3.520 euro entro il 27 dicembre con il codice tributo 6035, senza la maggiorazione dell'1%.

Come compilarlo, passo dopo passo

  1. Calcolate l'Iva esigibile del mese o del trimestre dai registri delle fatture emesse o dei corrispettivi.
  2. Sottraete l'Iva detraibile degli acquisti per i quali esercitate la detrazione nello stesso periodo, poi l'eventuale credito del periodo precedente, e aggiungete l'eventuale debito precedente inferiore a 100 euro.
  3. Se il risultato è un debito inferiore a 100 euro, riportatelo al periodo successivo; se è un credito, computatelo in detrazione nel periodo successivo.
  4. Se siete trimestrali ordinari, maggiorate il debito dell'1% a titolo di interessi.
  5. Compilate l'F24 nella sezione Erario e trasmettetelo esclusivamente online entro la scadenza, direttamente o tramite un intermediario abilitato.
  6. Inviate ogni trimestre la Comunicazione delle liquidazioni periodiche Iva entro l'ultimo giorno del secondo mese successivo al trimestre.
  7. Entro il 27 dicembre versate l'acconto con l'F24 online: codice tributo 6013 se siete mensili, 6035 se siete trimestrali.

Da sapere

  • L'opzione per la liquidazione trimestrale si comunica nella prima dichiarazione annuale Iva successiva alla scelta; ha effetto dall'anno in cui è esercitata e fino a revoca, salvo il superamento del limite di volume d'affari.
  • Un debito inferiore a 100 euro non si perde: si riporta al periodo successivo, ma va comunque versato entro il 16 novembre dello stesso anno, e quello di dicembre entro il 16 gennaio dell'anno successivo.
  • L'acconto si calcola con tre metodi a scelta: storico (88% del versamento dell'ultimo mese o trimestre dell'anno precedente), previsionale (88% dell'Iva che si prevede di dovere) o analitico (100% di una liquidazione delle operazioni fino al 20 dicembre).
  • L'acconto versato si sottrae poi all'Iva di dicembre per i mensili, alla dichiarazione annuale per i trimestrali ordinari, alla liquidazione del quarto trimestre per i trimestrali speciali.
  • I contribuenti mensili che affidano a terzi la contabilità Iva possono liquidare sui dati del secondo mese precedente anziché del mese precedente.
  • Le aliquote Iva non sono ripetute qui: le porta il calcolatore calcolo-iva, con le sue fonti.

Errori frequenti

  • Dimenticare la maggiorazione dell'1% sui primi tre trimestri, quando si è trimestrali ordinari.
  • Applicare l'1% anche all'acconto di dicembre: per l'acconto i trimestrali ordinari non devono applicarla.
  • Pagare l'F24 allo sportello: per i versamenti Iva l'F24 si presenta esclusivamente in via telematica.
  • Credere che l'acconto sia facoltativo: sono esonerati solo i soggetti senza dato storico o previsionale, le categorie elencate dall'Agenzia e chi dovrebbe non più di 103,29 euro.
  • Confondere versamento e comunicazione: la Comunicazione delle liquidazioni periodiche Iva è un adempimento distinto, trimestrale, anche per chi liquida ogni mese.

Domande frequenti

Entro quando si versa l'Iva mensile?

Entro il giorno 16 del mese successivo a quello di liquidazione, con il modello F24 esclusivamente online.

Chi può liquidare l'Iva ogni trimestre?

Chi nell'anno solare precedente ha realizzato un volume d'affari non superiore a 500.000 euro, se lavoratore autonomo o impresa di servizi, o a 800.000 euro per le imprese che esercitano altre attività. Il debito trimestrale si maggiora dell'1% a titolo di interessi.

Quando si paga l'ultimo trimestre?

In sede di conguaglio annuale entro il 16 marzo dell'anno successivo, salvo i maggiori termini previsti per le imposte della dichiarazione dei redditi. I trimestrali speciali lo versano entro il 16 febbraio.

Come si calcola l'acconto Iva di dicembre?

Con uno dei tre metodi: storico o previsionale (88%) oppure analitico (100% della liquidazione delle operazioni fino al 20 dicembre). Si versa entro il 27 dicembre con il codice tributo 6013 (mensili) o 6035 (trimestrali).

Chi non deve versare l'acconto Iva?

Chi non è tenuto alle liquidazioni periodiche, chi non dispone del dato storico o previsionale (per esempio chi ha iniziato l'attività o ha chiuso l'anno precedente a credito), le categorie esonerate elencate dall'Agenzia e chi dovrebbe un acconto non superiore a 103,29 euro.

Per approfondire

Fonti ufficiali

Leggi in inglese

Guida e documento forniti a solo scopo informativo; non costituiscono una consulenza legale o fiscale personalizzata. Fa fede soltanto la decisione dell'ente destinatario: verificane i requisiti e, se necessario, rivolgiti a un professionista abilitato.