Certificazione unica (CU) del sostituto d'imposta
Chi, come sostituto d'imposta, ha pagato nel 2025 compensi assoggettati a ritenuta, per esempio la parcella di un professionista, li attesta con la Certificazione unica 2026 (CU). La consegna al percettore, con il modello « sintetico », e la trasmissione telematica all'Agenzia delle Entrate, con il modello « ordinario », scadono il 16 marzo 2026; le CU che contengono esclusivamente redditi di lavoro autonomo abituale o provvigioni non occasionali si trasmettono all'Agenzia entro il 30 aprile 2026.
Aggiornato per il 2026 — verificato il 24 settembre 2026Procedura ufficiale, senza moduloGuida: circa 30 min
Questo contenuto fa parte del percorso: Professionista con partita Iva e ritenute· Passaggio 9 di 11· Passaggio successivo: Modello Redditi Persone fisiche (dichiarazione dei redditi)
Questo contenuto fa parte del percorso: Assumere il primo dipendente· Passaggio 8 di 11· Passaggio successivo: Modello 770/2026: la dichiarazione dei sostituti d'imposta
Scadenze
- 16 marzo 2026
- Consegna del modello sintetico al percettore e trasmissione telematica del modello ordinario all'Agenzia
- 30 aprile 2026
- Trasmissione all'Agenzia delle CU che contengono esclusivamente redditi di lavoro autonomo per arte o professione abituale o provvigioni non occasionali (commissione, agenzia, mediazione, rappresentanza, procacciamento d'affari)
- 2 novembre 2026
- Trasmissione delle CU che contengono esclusivamente redditi esenti o non dichiarabili con la precompilata, entro il termine della dichiarazione dei sostituti d'imposta (31 ottobre, che cade di sabato)
Documenti da preparare
- Elenco dei compensi pagati nell'anno a ciascun percettore, con i relativi dati anagrafici e codice fiscale
- Ritenute operate e deleghe F24 con cui sono state versate
- Eventuali contributi previdenziali e assistenziali e detrazioni applicate
- Software di compilazione e procedura di controllo dell'Agenzia, e l'accesso ai servizi telematici o un intermediario abilitato
A questa procedura non è associato alcun modulo: il link porta alla pagina ufficiale che la descrive.
Cosa ti offre questa pagina
La guida qui sopra e il link al sito ufficiale. ActioFin non produce alcun documento per questa pagina: ciò che compili o presenti avviene sul canale ufficiale.
A chi si applica
- I sostituti d'imposta che nel periodo d'imposta 2025 hanno corrisposto redditi di lavoro dipendente e assimilati, redditi di lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi, o corrispettivi di contratti di locazione breve
- In particolare il professionista, la società o l'impresa che ha pagato la fattura di un professionista operando la ritenuta d'acconto: la ritenuta va certificata da chi l'ha effettuata
- Il percettore delle somme riceve il modello sintetico; l'Agenzia riceve il modello ordinario
Esempio concreto
Studio Ferri, architetti a Torino, certifica la parcella di un geometra
Nel 2025 lo Studio Ferri ha pagato a Paolo Greco, geometra residente in Italia che esercita abitualmente la professione, compensi per 3.000 euro, operando la ritenuta d'acconto di 600 euro calcolata come nel calcolatore ritenuta-acconto-professionisti e versata con l'F24. Entro il 16 marzo 2026 consegna a Paolo la CU sintetica con l'ammontare corrisposto e la ritenuta operata. Poiché la sua CU contiene soltanto redditi di lavoro autonomo professionale abituale, lo studio può trasmettere all'Agenzia il modello ordinario entro il 30 aprile 2026 anziché entro il 16 marzo.
Come compilarlo, passo dopo passo
- Individuate tutti i percettori a cui nell'anno avete corrisposto somme soggette a ritenuta, partendo dai pagamenti e dai versamenti F24 delle ritenute.
- Per ciascuno riepilogate l'ammontare complessivo corrisposto, le ritenute operate, le detrazioni effettuate e i contributi previdenziali e assistenziali.
- Compilate il modello sintetico e consegnatelo al percettore entro il 16 marzo.
- Compilate il modello ordinario con il software di compilazione dell'Agenzia e controllatelo con la procedura di controllo.
- Trasmettetelo telematicamente all'Agenzia entro il 16 marzo, oppure entro il 30 aprile se la certificazione contiene esclusivamente redditi di lavoro autonomo abituale o provvigioni non occasionali.
Da sapere
- Il modello « sintetico » è quello consegnato al percettore; il modello « ordinario » è quello trasmesso all'Agenzia: sono due documenti distinti.
- La certificazione deve attestare l'ammontare complessivo delle somme corrisposte, le ritenute operate, le detrazioni e i contributi; può riportare dati non obbligatori, come il contributo professionale o l'Iva.
- Il termine lungo del 30 aprile vale solo per la trasmissione all'Agenzia: la consegna al percettore resta fissata al 16 marzo.
- La CU 2026 riguarda il periodo d'imposta 2025: il modello porta l'anno in cui si presenta, non quello dei compensi.
- Il calcolo della ritenuta da certificare è portato dal calcolatore ritenuta-acconto-professionisti; il suo versamento dalla scheda sul versamento delle ritenute sul lavoro autonomo.
Errori frequenti
- Consegnare la CU al professionista ad aprile perché la trasmissione all'Agenzia scade il 30 aprile: la consegna scade il 16 marzo.
- Applicare il termine del 30 aprile a una CU che contiene anche redditi di lavoro dipendente o assimilati.
- Certificare il netto pagato anziché l'ammontare complessivo corrisposto e le ritenute operate.
- Confondere la CU di un anno con il periodo d'imposta: la CU 2026 certifica i compensi pagati nel 2025.
Domande frequenti
Entro quando va consegnata la Certificazione unica 2026?
Entro il 16 marzo 2026, con il modello sintetico, al percettore delle somme. Entro la stessa data va trasmessa all'Agenzia con il modello ordinario, salvo i termini più lunghi previsti per alcune certificazioni.
Ho pagato un professionista: quando trasmetto la CU?
Se la certificazione contiene esclusivamente redditi di lavoro autonomo per arte o professione abituale, entro il 30 aprile 2026. La consegna al professionista resta comunque entro il 16 marzo.
Che cosa deve contenere la certificazione delle ritenute?
L'ammontare complessivo delle somme e dei valori corrisposti, delle ritenute operate, delle detrazioni d'imposta effettuate e dei contributi previdenziali e assistenziali; facoltativamente altri dati come il contributo professionale o l'Iva.
Quali CU si possono trasmettere entro novembre?
Quelle che contengono esclusivamente redditi esenti o non dichiarabili con la dichiarazione precompilata: entro il termine della dichiarazione dei sostituti d'imposta, il 2 novembre 2026.
Per approfondire
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Fonti ufficiali
- Agenzia delle Entrate — Certificazione unica 2026: che cos'è (aggiornamento del 16 gennaio 2026) — 24 settembre 2026
- Agenzia delle Entrate — Certificazione unica 2026: modello e istruzioni (aggiornamento del 24 febbraio 2026) — 24 settembre 2026
- Agenzia delle Entrate — Versamento F24 delle ritenute su reddito di lavoro autonomo: certificazione delle ritenute — 24 settembre 2026
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