Versamento delle ritenute sul lavoro dipendente con F24
Il datore di lavoro che corrisponde redditi di lavoro dipendente e assimilati opera, all'atto del pagamento, una ritenuta a titolo di acconto dell'Irpef dovuta dal dipendente e la versa con il modello F24 entro il 16 del mese successivo a quello del pagamento, esclusivamente in via telematica se è titolare di partita Iva. Entro il 28 febbraio dell'anno successivo, o alla cessazione del rapporto se precedente, effettua il conguaglio annuale e certifica le ritenute con la Certificazione unica.
Aggiornato per il 2026 — verificato il 24 settembre 2026Procedura ufficiale, senza moduloGuida: circa 15 min
Questo contenuto fa parte del percorso: Assumere il primo dipendente· Passaggio 10 di 11· Passaggio successivo: Versamento dell'imposta sostitutiva sulla rivalutazione del Tfr con F24
Scadenze
- 16 del mese successivo a quello del pagamento
- Versamento delle ritenute con F24; se il termine cade di sabato o in un giorno festivo, il versamento è tempestivo il primo giorno lavorativo successivo
- 28 febbraio dell'anno successivo
- Conguaglio annuale tra ritenute operate e imposta dovuta sull'intero anno, o alla data di cessazione del rapporto se precedente
Documenti da preparare
- Buste paga del periodo, con le somme e i valori corrisposti a ciascun dipendente
- Data effettiva di pagamento delle retribuzioni
- Dati sulle detrazioni per carichi di famiglia e per lavoro spettanti
- Accesso ai servizi telematici dell'Agenzia o all'home banking, se siete titolari di partita Iva
A questa procedura non è associato alcun modulo: il link porta alla pagina ufficiale che la descrive.
Cosa ti offre questa pagina
La guida qui sopra e il link al sito ufficiale. ActioFin non produce alcun documento per questa pagina: ciò che compili o presenti avviene sul canale ufficiale.
A chi si applica
- I datori di lavoro sostituti d'imposta che corrispondono redditi di lavoro dipendente
- Chi corrisponde redditi assimilati, per esempio compensi ai soci di cooperative di produzione e lavoro, remunerazioni dei sacerdoti, assegni periodici corrisposti al coniuge
- Il datore di lavoro anche per le somme e i valori erogati da terzi in relazione al rapporto di lavoro
Esempio concreto
Panificio Esposito snc versa le ritenute degli stipendi di marzo
Panificio Esposito snc, titolare di partita Iva, paga il 27 marzo 2026 gli stipendi di marzo ai suoi quattro dipendenti. Per ciascuno applica la ritenuta sulla parte imponibile della retribuzione del mese, ragguagliando gli scaglioni annui Irpef al periodo di paga e tenendo conto delle detrazioni: le ritenute trattenute sono in tutto 1.840 euro. Il panificio le versa con l'F24 telematico entro il 16 aprile 2026. Lo stipendio di dicembre 2026, pagato il 10 gennaio 2027, si considera percepito nel 2026 perché incassato entro il 12 gennaio e inserito nel conguaglio, che il panificio chiude entro il 28 febbraio 2027 prima di rilasciare la Certificazione unica.
Come compilarlo, passo dopo passo
- Determinate per ciascun dipendente l'ammontare complessivo delle somme e dei valori del periodo di paga (mese, quindicina, settimana o giornata), comprese le somme erogate da terzi in relazione al rapporto.
- Escludete i valori indicati nelle lettere b) e c) dell'articolo 51 del Dpr 917/1986, per esempio le somministrazioni di vitto e le indennità sostitutive corrisposte agli addetti ai cantieri edili.
- Calcolate la ritenuta con le aliquote Irpef, ragguagliando gli scaglioni annui al periodo di paga, al netto delle detrazioni per carichi di famiglia e per lavoro; se nello stesso periodo pagate più mensilità aggiuntive, cumulatele.
- Trattenete la ritenuta all'atto del pagamento dello stipendio.
- Versate le ritenute con il modello F24 entro il 16 del mese successivo al pagamento, esclusivamente in via telematica se siete titolari di partita Iva.
- Entro il 28 febbraio dell'anno successivo, o alla cessazione del rapporto, effettuate il conguaglio e ricalcolate in via definitiva le detrazioni.
- Certificate le ritenute al dipendente con la Certificazione unica.
Da sapere
- In accordo con il dipendente, il datore di lavoro può applicare un'aliquota più elevata di quella che deriva dal ragguaglio degli scaglioni annui al periodo di paga.
- Le somme e i valori incassati entro il 12 gennaio dell'anno successivo si considerano percepiti nell'anno precedente, purché assoggettati a ritenuta e inseriti nel conguaglio di fine anno.
- Sulle mensilità aggiuntive la ritenuta si calcola ragguagliando a mese gli scaglioni annui di reddito.
- Sulle somme non comprese nel Tfr corrisposte agli eredi del dipendente la ritenuta si applica con l'aliquota del primo scaglione di reddito.
- La Certificazione unica attesta l'ammontare complessivo delle somme corrisposte, le ritenute operate, le detrazioni effettuate e i contributi previdenziali e assistenziali.
Errori frequenti
- Fare riferimento al mese di competenza della retribuzione anziché alla data del pagamento per il termine del 16.
- Non cumulare più mensilità aggiuntive pagate nello stesso periodo di paga.
- Includere nella base i valori esclusi dalle lettere b) e c) dell'articolo 51 del Dpr 917/1986.
- Dimenticare il conguaglio alla cessazione del rapporto, che anticipa quello del 28 febbraio.
- Pagare con F24 cartaceo pur essendo titolari di partita Iva.
Domande frequenti
Entro quando si versano le ritenute sugli stipendi?
Entro il 16 del mese successivo a quello del pagamento. Se il termine cade di sabato o in un giorno festivo, il versamento è tempestivo il primo giorno lavorativo successivo.
Su quali importi si calcola la ritenuta?
Sull'ammontare complessivo delle somme e dei valori percepiti dal dipendente nel periodo di paga in relazione al rapporto di lavoro, al netto delle detrazioni e con esclusione dei valori delle lettere b) e c) dell'articolo 51 del Dpr 917/1986.
Che cos'è il conguaglio?
Il confronto annuale tra le ritenute operate nei singoli periodi di paga e l'imposta dovuta sull'insieme delle somme dell'anno, tenendo conto delle detrazioni. Si effettua entro il 28 febbraio dell'anno successivo o alla cessazione del rapporto se precedente.
Come si certificano le ritenute?
Con la Certificazione unica, in cui il sostituto attesta le somme corrisposte, le ritenute operate, le detrazioni effettuate e i contributi previdenziali e assistenziali.
Per approfondire
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Fonti ufficiali
- Agenzia delle Entrate — Versamento delle ritenute su reddito di lavoro dipendente: che cos'è — 24 settembre 2026
- Agenzia delle Entrate — Ritenute sul lavoro dipendente: redditi soggetti a ritenuta — 24 settembre 2026
- Agenzia delle Entrate — Ritenute sul lavoro dipendente: importi su cui si applica la ritenuta — 24 settembre 2026
- Agenzia delle Entrate — Ritenute sul lavoro dipendente: come e quando si versa — 24 settembre 2026
- Agenzia delle Entrate — Ritenute sul lavoro dipendente: certificazione delle ritenute — 24 settembre 2026
- Agenzia delle Entrate — Modello F24: modelli e istruzioni — 24 settembre 2026
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