Versamento dell'IMU con F24
L'IMU si versa in due rate: la prima entro il 16 giugno, pari all'imposta del primo semestre calcolata con le aliquote e la detrazione dei dodici mesi dell'anno precedente; la seconda, a saldo con eventuale conguaglio, entro il 16 dicembre, sulla base delle delibere pubblicate sul sito del Dipartimento delle Finanze al 28 ottobre. Si può anche pagare tutto in un'unica soluzione entro il 16 giugno. Il versamento si fa esclusivamente con il modello F24, nella sezione «IMU e altri tributi locali», oppure con il bollettino postale compatibile, indicando il codice catastale del Comune e il codice tributo del tipo di immobile.
Aggiornato per il 2026 — verificato il 25 settembre 2026Procedura ufficiale, senza moduloGuida: circa 20 min
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Scadenze
- 16 giugno
- Prima rata (acconto), pari all'imposta del primo semestre con le aliquote e la detrazione dell'anno precedente; oppure pagamento in unica soluzione dell'imposta annua
- 28 ottobre
- Data entro cui le delibere comunali su aliquote e regolamento devono essere pubblicate sul sito www.finanze.gov.it per valere ai fini del saldo; in mancanza valgono gli atti dell'anno precedente
- 16 dicembre
- Seconda rata, a saldo dell'imposta dell'intero anno con conguaglio sulla prima rata
Documenti da preparare
- Visure o atti degli immobili posseduti, con categoria catastale e rendita
- Codice catastale del Comune in cui si trova ciascun immobile
- Delibere del Comune su aliquote e detrazioni, pubblicate sul sito del Dipartimento delle Finanze
- Accesso all'home banking o ai servizi telematici dell'Agenzia, oppure un intermediario o un ufficio postale
A questa procedura non è associato alcun modulo: il link porta alla pagina ufficiale che la descrive.
Cosa ti offre questa pagina
La guida qui sopra e il link al sito ufficiale. ActioFin non produce alcun documento per questa pagina: ciò che compili o presenti avviene sul canale ufficiale.
A chi si applica
- Il proprietario di fabbricati, aree fabbricabili e terreni agricoli, oppure il titolare di un altro diritto reale (usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi, superficie)
- Il concessionario di aree demaniali e il locatario in caso di leasing
- Chi possiede l'abitazione principale solo se è classificata nelle categorie catastali A/1, A/8 o A/9: le altre abitazioni principali sono escluse dall'imposta
- Non si applica nelle province autonome di Trento e di Bolzano, che hanno rispettivamente l'IMIS e l'IMI, con propri codici tributo
Esempio concreto
Marco Rinaldi paga l'IMU del suo secondo appartamento a Roma
Marco possiede per tutto il 2026 un appartamento a Roma che non è la sua abitazione principale. Con il calcolatore imu-fabbricati, applicando le aliquote deliberate dal Comune per il 2025, l'imposta annua risulta di 1.600 euro: entro il 16 giugno 2026 versa la prima rata, metà dell'imposta annua, cioè 800 euro. Nella sezione «IMU e altri tributi locali» dell'F24 indica il codice catastale H501 (Roma), barra la casella «Acc», scrive 1 come numero di immobili, il codice tributo 3918 (altri fabbricati - comune), l'anno di riferimento 2026 e l'importo di 800 euro. Il Comune pubblica entro il 28 ottobre una delibera che alza l'aliquota: ricalcolata, l'imposta 2026 è di 1.700 euro. Entro il 16 dicembre 2026 Marco versa il saldo di 900 euro, barrando stavolta la casella «Saldo».
Come compilarlo, passo dopo passo
- Individuate ogni immobile posseduto e il periodo di possesso: il mese in cui il possesso è durato più della metà dei giorni conta per intero.
- Calcolate l'imposta dell'anno con il calcolatore imu-fabbricati o imu-terreni-agricoli, usando per la prima rata le aliquote e la detrazione dei dodici mesi dell'anno precedente.
- Scegliete il codice tributo del tipo di immobile: 3912 abitazione principale di lusso (A/1, A/8, A/9), 3913 fabbricati rurali strumentali, 3914 terreni, 3916 aree fabbricabili, 3918 altri fabbricati, 3925 (quota Stato) e 3930 (incremento Comune) per i fabbricati del gruppo catastale D. Non usate il 3939 (fabbricati costruiti e destinati dall'impresa costruttrice alla vendita, i «fabbricati merce»): il Dipartimento delle Finanze li indica come esenti dal 2022, quindi a questo titolo non è dovuta IMU.
- Compilate la sezione «IMU e altri tributi locali» dell'F24: codice catastale del Comune, casella «Acc» o «Saldo», numero di immobili, codice tributo, anno di riferimento e importo.
- Versate la prima rata entro il 16 giugno, oppure l'intera imposta in unica soluzione entro la stessa data.
- Verificate sul sito del Dipartimento delle Finanze le delibere del Comune pubblicate al 28 ottobre e ricalcolate l'imposta dell'anno.
- Versate entro il 16 dicembre il saldo, pari all'imposta annua meno la prima rata versata.
Il modello, riga per riga
- Codice ente/codice comune
- Codice catastale del Comune in cui si trova l'immobile (per esempio H501 per Roma): un F24 con il codice di un altro Comune fa arrivare il pagamento all'ente sbagliato.
- Ravv
- Da barrare solo se state effettuando un ravvedimento per un versamento carente o omesso.
- Immob. variati
- Da barrare se, rispetto all'anno precedente, è cambiato il numero di immobili per i quali versate.
- Acc / Saldo
- Barrate «Acc» se il versamento si riferisce alla quota in acconto, «Saldo» se si riferisce alla quota a saldo. Le istruzioni lette descrivono solo queste due caselle, separatamente: per il pagamento in unica soluzione non dicono quale barrare, chiedete conferma al Comune.
- Numero immobili
- Numero degli immobili per i quali effettuate il versamento con quel codice tributo.
- Rateazione/mese rif.
- Per il versamento ordinario dell'IMU questo campo non si compila.
- Anno di riferimento
- Anno d'imposta per cui si effettua il pagamento.
- Detrazione
- Importo dell'eventuale detrazione per l'abitazione principale spettante: il calcolatore imu-fabbricati ne porta l'ammontare.
- Identificativo operazione
- Eventuale codice fornito dal Comune per il riconoscimento del pagamento.
Da sapere
- Il calcolo dell'imposta non si ripete qui: basi imponibili, moltiplicatori e aliquote sono portati dai calcolatori imu-fabbricati e imu-terreni-agricoli, con le loro fonti.
- Nel mese del trasferimento il giorno del passaggio si conta in capo all'acquirente, e se i giorni di possesso sono uguali l'imposta del mese resta interamente a suo carico.
- Il saldo si calcola sulle aliquote del prospetto pubblicato sul sito del Dipartimento delle Finanze entro il 28 ottobre; se il Comune non pubblica entro quella data, valgono gli atti dell'anno precedente.
- Il pagamento non sostituisce la dichiarazione IMU, che resta dovuta nei casi previsti: la fiche dichiarazione-imu la descrive.
- La sezione IMU dell'F24 ha anche una colonna «importi a credito compensati» e il campo «identificativo operazione» per il codice eventualmente fornito dal Comune.
Errori frequenti
- Usare per la prima rata le aliquote del nuovo anno: l'acconto si calcola con quelle dei dodici mesi dell'anno precedente.
- Indicare il codice catastale del Comune di residenza anziché quello del Comune dove si trova l'immobile.
- Versare l'IMU sull'abitazione principale non di lusso, che ne è esclusa.
- Per un fabbricato del gruppo D, usare un solo codice tributo: la quota Stato (3925) e l'incremento del Comune (3930) vanno su righe distinte.
- Dimenticare il conguaglio di dicembre quando il Comune ha modificato le aliquote.
Domande frequenti
Entro quando si paga l'IMU?
La prima rata entro il 16 giugno e il saldo entro il 16 dicembre di ciascun anno. Si può anche pagare l'intera imposta in un'unica soluzione entro il 16 giugno.
Come si paga l'IMU?
Esclusivamente con il modello F24, nella sezione «IMU e altri tributi locali», oppure con il bollettino di conto corrente postale compatibile.
Qual è il codice tributo per una seconda casa?
Il 3918, «IMU - imposta municipale propria per gli altri fabbricati - comune». Per i terreni si usa il 3914, per le aree fabbricabili il 3916.
Come si calcola la prima rata?
È pari all'imposta dovuta per il primo semestre applicando l'aliquota e la detrazione dei dodici mesi dell'anno precedente. Il saldo di dicembre conguaglia sull'imposta effettiva dell'anno.
Si paga l'IMU sulla prima casa?
No, salvo che l'abitazione principale sia classificata nelle categorie catastali A/1, A/8 o A/9: in quel caso si versa con il codice tributo 3912.
Per approfondire
Calcola gli importi collegati
Capire questo modello: il corso collegato
Fonti ufficiali
- Dipartimento delle Finanze — IMU, Disciplina del tributo: Versamenti (art. 1, commi 761-767, legge n. 160 del 2019) — 25 settembre 2026
- Dipartimento delle Finanze — IMU, Disciplina del tributo (presupposto e soggetti passivi) — 25 settembre 2026
- Agenzia delle Entrate — Ricerca guidata codici tributo: IMU/ICI e altri tributi comunali, per autoliquidazione — 25 settembre 2026
- Agenzia delle Entrate — Come compilare il modello F24, codice tributo 3918 (sezione IMU e altri tributi locali) — 25 settembre 2026
- Dipartimento delle Finanze — IMU, Disciplina del tributo: Aliquote (fabbricati merce, art. 1, c. 751, legge n. 160 del 2019: esenti dal 2022) — 25 settembre 2026
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