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Dichiarazione IMU (modello IMU/IMPi)

La dichiarazione IMU non si presenta ogni anno: è obbligatoria solo quando si verificano variazioni soggettive od oggettive che cambiano l'imposta dovuta e che il comune non può conoscere immediatamente. Va presentata entro il 30 giugno dell'anno successivo a quello in cui è iniziato il possesso dell'immobile o è intervenuta la variazione, e vale anche per gli anni seguenti finché i dati dichiarati non cambiano.

Aggiornato per il 2024 — verificato il 24 settembre 2026Procedura ufficiale, senza moduloGuida: circa 30 min

Scadenze

30 giugno dell'anno successivo
Presentazione della dichiarazione per l'anno in cui è iniziato il possesso o è intervenuta la variazione rilevante
16 giugno
Versamento della prima rata dell'IMU dell'anno, o dell'imposta intera in un'unica soluzione
16 dicembre
Versamento della seconda rata a saldo, sulla base delle aliquote pubblicate sul sito del Dipartimento delle Finanze al 28 ottobre

Documenti da preparare

  • Dati catastali dell'immobile (foglio, particella, subalterno, categoria, rendita)
  • Atto o documento da cui risulta l'inizio del possesso o la variazione, con la sua data
  • Quota e titolo del possesso (proprietà, usufrutto o altro diritto reale)
  • Istruzioni ministeriali del modello IMU/IMPi per verificare i casi di obbligo e le modalità di presentazione
Vedi la procedura sul sito ufficiale

A questa procedura non è associato alcun modulo: il link porta alla pagina ufficiale che la descrive.

Cosa ti offre questa pagina

La guida qui sopra e il link al sito ufficiale. ActioFin non produce alcun documento per questa pagina: ciò che compili o presenti avviene sul canale ufficiale.

A chi si applica

  • I soggetti passivi dell'IMU: il proprietario dell'immobile e il titolare del diritto reale di usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi o superficie
  • Il genitore assegnatario della casa familiare a seguito di provvedimento del giudice, il concessionario di aree demaniali e il locatario di immobili in locazione finanziaria
  • Non l'occupante dell'immobile, che non è soggetto passivo dell'IMU
  • Enti commerciali e persone fisiche usano il modello IMU/IMPi; gli enti non commerciali hanno un modello proprio (IMU ENC)
  • Non chi ha presentato una dichiarazione di successione con immobili: l'Agenzia delle Entrate ne trasmette copia al comune

Esempio concreto

Paolo Greco, artigiano a Brescia, variazione nel 2025

Il 1° settembre 2025 Paolo diventa usufruttuario di un capannone con rendita catastale di 3.000 euro, in cui lavora. Prima di tutto verifica, nelle istruzioni ministeriali del modello, se questa variazione è di quelle che il comune non può conoscere immediatamente. Se lo è, presenta il modello IMU/IMPi entro il 30 giugno 2026, e la dichiarazione varrà anche per gli anni successivi finché nulla cambia. L'IMU la versa comunque con F24 alle scadenze del 16 giugno e del 16 dicembre; l'importo è quello del calcolatore IMU sui fabbricati, non un numero da stimare a mano.

Come compilarlo, passo dopo passo

  1. Verificate di essere soggetti passivi dell'IMU per l'immobile: proprietario, titolare di un diritto reale, genitore assegnatario, concessionario o locatario finanziario.
  2. Stabilite se la variazione intervenuta cambia l'imposta dovuta e non è immediatamente conoscibile dal comune, consultando le istruzioni ministeriali del modello; in caso contrario la dichiarazione non è dovuta.
  3. Se l'immobile vi è pervenuto per successione ed è stato indicato nella dichiarazione di successione, non presentate la dichiarazione IMU.
  4. Scegliete il modello giusto: IMU/IMPi per persone fisiche ed enti commerciali, IMU ENC per gli enti non commerciali.
  5. Compilate il modello e presentatelo entro il 30 giugno dell'anno successivo alla variazione, seguendo le modalità indicate nelle istruzioni ministeriali.
  6. Continuate a versare l'IMU con il modello F24 o con il bollettino postale compatibile, alle scadenze del 16 giugno e del 16 dicembre.

Da sapere

  • La dichiarazione ha effetto anche per gli anni successivi, finché non cambiano i dati e gli elementi dichiarati da cui dipende l'ammontare dell'imposta.
  • Il modello IMU/IMPi e il modello IMU ENC sono stati approvati con il decreto del 24 aprile 2024, rispettivamente in base ai commi 769 e 770 dell'articolo 1 della legge n. 160 del 2019.
  • L'IMU si versa esclusivamente con il modello F24 o con il bollettino di conto corrente postale compatibile.
  • L'imposta è dovuta per mesi di possesso: il mese in cui il possesso si è protratto per più della metà dei giorni si computa per intero, e il giorno del trasferimento si computa in capo all'acquirente.
  • Le modalità di presentazione e l'elenco dei casi in cui la dichiarazione è dovuta sono nelle istruzioni ministeriali in PDF, che ActioFin non ha letto: consultatele prima dell'invio.

Errori frequenti

  • Presentare la dichiarazione IMU ogni anno: è dovuta solo in presenza di variazioni rilevanti non conoscibili dal comune.
  • Presentare la dichiarazione IMU per immobili ereditati già indicati nella dichiarazione di successione.
  • Confondere la scadenza della dichiarazione (30 giugno dell'anno successivo) con quelle del versamento (16 giugno e 16 dicembre).
  • Considerare soggetto passivo l'inquilino: l'IMU è dovuta dal proprietario o dal titolare del diritto reale, non dall'occupante.

Domande frequenti

Entro quando si presenta la dichiarazione IMU?

Entro il 30 giugno dell'anno successivo a quello in cui è iniziato il possesso dell'immobile o sono intervenute variazioni rilevanti per l'imposta.

Va presentata ogni anno?

No. Ha effetto anche per gli anni successivi e va ripresentata solo se cambiano i dati dichiarati in modo da modificare l'imposta dovuta.

Chi eredita un immobile deve presentarla?

No, se l'immobile è indicato nella dichiarazione di successione: gli uffici dell'Agenzia delle Entrate ne trasmettono copia al comune in cui l'immobile si trova.

Quale modello si usa?

Il modello IMU/IMPi per enti commerciali e persone fisiche, il modello IMU ENC per gli enti non commerciali, entrambi approvati con il decreto del 24 aprile 2024.

Per approfondire

Fonti ufficiali

Leggi in inglese

Guida e documento forniti a solo scopo informativo; non costituiscono una consulenza legale o fiscale personalizzata. Fa fede soltanto la decisione dell'ente destinatario: verificane i requisiti e, se necessario, rivolgiti a un professionista abilitato.