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Correggere una dichiarazione dei redditi: la dichiarazione integrativa

Un errore o un'omissione in una dichiarazione già presentata si corregge con una dichiarazione integrativa: si ripresenta lo stesso modello dell'anno d'imposta interessato, esclusivamente per via telematica, barrando la casella « dichiarazione integrativa » nel frontespizio e riportando sia i dati corretti sia tutti quelli invariati. Chi ha inviato il 730 e si accorge di un errore può presentare il modello Redditi correttivo entro il 2 novembre 2026, poi il Redditi integrativo entro il 31 dicembre 2031, cioè entro il 31 dicembre del quinto anno successivo a quello di presentazione. Se ne risulta un maggior debito, si versano insieme imposta, interessi al tasso legale e sanzione ridotta con il ravvedimento operoso; se ne risulta un maggior credito, se ne può chiedere il rimborso.

Aggiornato per il 2026 — verificato il 25 settembre 2026Procedura ufficiale, senza moduloGuida: circa 60 min

Questo contenuto fa parte del percorso: Ricevere un avviso dall'Agenzia delle Entrate· Passaggio 7 di 8· Passaggio successivo: Pagare a rate un avviso bonario con l'F24

Scadenze

2 novembre 2026
Termine per il modello Redditi correttivo dopo un 730 inviato nel 2026 (il 31 ottobre cade di sabato)
31 dicembre 2031
Termine per il Redditi integrativo dopo un 730 presentato nel 2026: il 31 dicembre del quinto anno successivo a quello di presentazione
1° febbraio 2027
Termine della dichiarazione Redditi persone fisiche tardiva, entro 90 giorni dalla scadenza ordinaria del 2 novembre 2026 (il 31 gennaio cade di domenica)

Documenti da preparare

  • La dichiarazione originaria dell'anno da correggere, anche scaricata dal Cassetto fiscale
  • Il modello dichiarativo e le istruzioni di quell'anno d'imposta
  • I dati da aggiungere o correggere e, se l'avete ricevuta, la lettera di compliance con il suo codice atto
  • Il modello F24 per versare imposta, interessi e sanzione ridotta, se la correzione porta un maggior debito
Vedi la procedura sul sito ufficiale

A questa procedura non è associato alcun modulo: il link porta alla pagina ufficiale che la descrive.

Cosa ti offre questa pagina

La guida qui sopra e il link al sito ufficiale. ActioFin non produce alcun documento per questa pagina: ciò che compili o presenti avviene sul canale ufficiale.

A chi si applica

  • I contribuenti che si accorgono di aver dimenticato dati o di averli indicati in modo errato in una dichiarazione già presentata
  • Le imprese, i lavoratori autonomi e i cittadini che ricevono dall'Agenzia una comunicazione per la promozione della compliance e vogliono regolarizzare gli errori segnalati
  • Chi ha presentato il 730 e deve completarlo o correggerlo con il modello Redditi correttivo o integrativo
  • Non riguarda chi non ha presentato la dichiarazione nei termini: entro 90 giorni dalla scadenza si presenta una dichiarazione tardiva, non integrativa

Esempio concreto

Paolo Neri, impiegato a Verona, dimentica un reddito nel 730

Nel dicembre 2026 Paolo si accorge di aver omesso nel 730 presentato nel 2026 un reddito di 3.000 euro. Il 2 novembre 2026 è passato, quindi non può più usare il Redditi correttivo: presenta per via telematica il modello Redditi integrativo relativo all'anno d'imposta 2025, entro il 31 dicembre 2031, barrando la casella « dichiarazione integrativa » nel frontespizio, con il reddito aggiunto e tutti gli altri dati già dichiarati. Dalla nuova dichiarazione emerge un maggior debito: nello stesso momento versa con l'F24 la maggiore imposta, gli interessi al tasso legale a maturazione giornaliera e la sanzione ridotta, calcolati con i calcolatori ravvedimento-operoso e interessi-legali, indicando imposta, interessi e sanzione su righi distinti con i rispettivi codici tributo.

Come compilarlo, passo dopo passo

  1. Individuate la dichiarazione da correggere e procuratevi il modello e le istruzioni dello specifico anno d'imposta in cui è stato commesso l'errore, dalla pagina « Modelli di dichiarazione » dell'Agenzia.
  2. Se avete inviato un 730, scegliete il modello giusto: Redditi correttivo fino al 2 novembre 2026, Redditi integrativo dopo, entro il 31 dicembre del quinto anno successivo alla presentazione.
  3. Compilate il modello barrando la casella « dichiarazione integrativa » nel frontespizio e indicate i redditi o gli imponibili corretti insieme a tutti gli altri dati della dichiarazione originaria che non cambiano.
  4. Trasmettete la dichiarazione esclusivamente per via telematica, direttamente o tramite un intermediario abilitato; con l'applicativo web della precompilata solo se anche la prima dichiarazione era stata inviata con quell'applicativo.
  5. Se emerge un maggior debito o un minor credito, versate contestualmente con l'F24 l'imposta, gli interessi al tasso legale e la sanzione ridotta del ravvedimento operoso, su righi distinti con i codici tributo specifici.
  6. Se avete ricevuto una lettera di compliance, riportate nel campo apposito dell'F24 il « codice atto » indicato in alto a sinistra nella lettera.
  7. Se invece emerge un maggior credito o un minor debito, chiedete l'eventuale rimborso.

Da sapere

  • Per chi ha ricevuto una comunicazione di compliance, il Cassetto fiscale mette generalmente a disposizione la dichiarazione originaria da integrare, talvolta una dichiarazione integrativa già precompilata con i dati segnalati, il software di compilazione e le istruzioni di invio.
  • Le somme dovute dopo una comunicazione di compliance non possono essere rateizzate.
  • Gli interessi si calcolano al tasso legale annuo dal giorno in cui il versamento andava effettuato a quello del pagamento: il calcolatore interessi-legali li quantifica.
  • Le sanzioni si riducono in ragione del tempo trascorso dalla violazione con il ravvedimento operoso: le frazioni sono portate dal calcolatore ravvedimento-operoso, la sanzione piena per l'infedele dichiarazione dal calcolatore sanzione-dichiarazione-infedele.
  • Il modello Redditi aggiuntivo è un'altra cosa: serve a chi ha inviato il 730 precompilato e ha percepito redditi da indicare in alcuni quadri del modello Redditi, per esempio RM, RS o RU.

Errori frequenti

  • Indicare nell'integrativa solo i dati corretti, dimenticando di riportare tutti gli altri dati già esposti nella dichiarazione originaria.
  • Dimenticare di barrare la casella « dichiarazione integrativa » nel frontespizio.
  • Usare il modello dell'anno in corso anziché quello dell'anno d'imposta in cui è stato commesso l'errore.
  • Presentare l'integrativa senza versare contestualmente imposta, interessi e sanzione ridotta quando ne risulta un maggior debito.
  • Confondere la dichiarazione integrativa con quella tardiva, che riguarda chi non ha presentato la dichiarazione nei termini.

Domande frequenti

Fino a quando posso correggere una dichiarazione presentata nel 2026?

Dopo un 730, con il Redditi correttivo fino al 2 novembre 2026 e poi con il Redditi integrativo fino al 31 dicembre 2031, cioè il 31 dicembre del quinto anno successivo a quello di presentazione.

Posso presentare l'integrativa su carta?

No: va presentata esclusivamente per via telematica, direttamente o tramite un intermediario abilitato.

Che cosa devo pagare se la correzione aumenta l'imposta?

Contestualmente, l'imposta dovuta, gli interessi al tasso legale con maturazione giornaliera e la sanzione ridotta prevista dal ravvedimento operoso, con il modello F24.

E se la correzione mi è favorevole?

Se la nuova dichiarazione comporta un maggior credito o un minor debito, potete chiederne l'eventuale rimborso.

Posso usare l'applicativo web della precompilata per l'integrativa?

Solo se la prima dichiarazione è stata trasmessa con l'applicativo web della dichiarazione precompilata; altrimenti si usa il software di compilazione o un intermediario.

Per approfondire

Fonti ufficiali

Leggi in inglese

Guida e documento forniti a solo scopo informativo; non costituiscono una consulenza legale o fiscale personalizzata. Fa fede soltanto la decisione dell'ente destinatario: verificane i requisiti e, se necessario, rivolgiti a un professionista abilitato.