Delegare il cassetto fiscale e la fattura elettronica al commercialista (delega unica)
Per far consultare il vostro cassetto fiscale o gestire le fatture elettroniche al commercialista, dall'8 dicembre 2025 si usa la delega unica: con una sola comunicazione all'Agenzia delle Entrate attivate la delega a un intermediario per uno o più servizi online dell'Agenzia delle Entrate e dell'Agenzia delle entrate-Riscossione. La delega è un accordo privato con l'intermediario; diventa operativa solo quando i suoi dati sono comunicati, da voi nell'area riservata o dall'intermediario. Si conferisce al massimo a due intermediari e scade il 31 dicembre del quarto anno successivo al conferimento.
Aggiornato per il 2026 — verificato il 25 settembre 2026Procedura ufficiale, senza moduloGuida: circa 15 min
Scadenze
- Dall'8 dicembre 2025
- Operatività della delega unica, esclusivamente telematica
- 28 febbraio 2027
- Termine massimo di validità delle deleghe già attive al 5 dicembre 2025, se non ancora scadute
- 31 dicembre del quarto anno successivo al conferimento
- Scadenza della delega unica, salvo revoca del contribuente o rinuncia dell'intermediario
- Dal 2 ottobre dell'ultimo anno di validità
- Si può comunicare il rinnovo, che rende la delega di nuovo attiva dal 1° gennaio dell'anno successivo
Documenti da preparare
- Il codice fiscale e i dati anagrafici del delegante (contribuente, eventuale rappresentante o erede)
- Il codice fiscale e i dati anagrafici dell'intermediario delegato
- L'elenco dei servizi online oggetto della delega o della revoca
- La data di conferimento o di revoca della delega
- Le credenziali SPID, CIE o CNS per l'area riservata, se attivate la delega voi stessi
A questa procedura non è associato alcun modulo: il link porta alla pagina ufficiale che la descrive.
Cosa ti offre questa pagina
La guida qui sopra e il link al sito ufficiale. ActioFin non produce alcun documento per questa pagina: ciò che compili o presenti avviene sul canale ufficiale.
A chi si applica
- Ogni contribuente, persona fisica, impresa o professionista, che vuole far usare i servizi online delle due Agenzie a un intermediario di fiducia
- Gli intermediari individuati dall'art. 3, comma 3, del d.P.R. n. 322 del 1998, cioè gli incaricati della trasmissione telematica delle dichiarazioni
- I cittadini stranieri, che possono attivare la delega con le credenziali rilasciate dall'Agenzia oppure tramite l'intermediario delegato
- Chi ha deleghe attive al 5 dicembre 2025: restano valide fino alla scadenza prevista, ma non oltre il 28 febbraio 2027
Esempio concreto
Elena Moretti, arredatrice a Treviso, affida il cassetto fiscale al commercialista
Il 15 ottobre 2026 Elena, titolare di una ditta individuale, firma con il suo commercialista un accordo che lo autorizza a consultare il cassetto fiscale e a usare i servizi di Fatture e corrispettivi. Lo stesso giorno entra con lo SPID nell'area riservata, sezione « Il tuo profilo », indica il codice fiscale del commercialista e seleziona i due servizi: la delega è attiva dopo che il commercialista ha accettato le condizioni di utilizzo nella propria area riservata. Scadrà il 31 dicembre 2030; dal 2 ottobre 2030 Elena potrà comunicarne il rinnovo, che la renderà di nuovo attiva dal 1° gennaio 2031. La sua vecchia delega del 2024, attiva al 5 dicembre 2025, cesserà comunque al più tardi il 28 febbraio 2027.
Come compilarlo, passo dopo passo
- Concordate con l'intermediario, su carta o in digitale, la delega e i servizi che gli affidate: cassetto fiscale delegato, servizi di Fatturazione elettronica e corrispettivi, dati ISA e concordato preventivo biennale, servizi Equipro dell'Agenzia delle entrate-Riscossione.
- Verificate che la delega contenga almeno codice fiscale e dati anagrafici del delegante e dell'intermediario, i servizi delegati e la data di conferimento.
- Attivate la delega comunicandone i dati all'Agenzia delle Entrate: nell'area riservata (SPID, CIE o CNS), sezione « Il tuo profilo », indicando l'intermediario e i servizi, oppure lasciate che la comunichi l'intermediario con le modalità del provvedimento del 2 ottobre 2024.
- Se delegate due intermediari, inviate una comunicazione per ciascuno.
- Chiedete all'intermediario di accettare le condizioni di utilizzo nella sua area riservata: senza questo passaggio non può usare i servizi delegati.
- Annotate la scadenza, 31 dicembre del quarto anno successivo, e comunicate il rinnovo a partire dal 2 ottobre dell'ultimo anno.
- Per cambiare servizi o dati comunicate una variazione, e per chiudere il rapporto una revoca, con le stesse modalità.
Da sapere
- La comunicazione va fatta all'Agenzia delle Entrate anche se la delega riguarda soltanto i servizi dell'Agenzia delle entrate-Riscossione.
- Una variazione revoca la delega precedente e ne attiva una nuova con i dati modificati: la scadenza della nuova delega decorre dalla sua attivazione.
- L'intermediario può rinunciare in qualsiasi momento a una delega, e la rinuncia riguarda tutti i servizi delegati.
- Accettando le condizioni l'intermediario si impegna a usare le informazioni solo per l'incarico professionale e a rispettare la normativa sulla protezione dei dati personali.
- Gli intermediari delegati non vedono nel cassetto fiscale le scelte del 2, 5 e 8 per mille, gli avvisi di liquidazione per decadenza dall'agevolazione prima casa né gli avvisi di accertamento parziale automatizzati.
- Nel cassetto fiscale il titolare di partita Iva può anche generare il QR-Code con la partita Iva e l'indirizzo telematico per ricevere le fatture elettroniche.
Errori frequenti
- Credere che basti firmare la delega con il commercialista: finché i dati non sono comunicati all'Agenzia la delega non è attiva.
- Delegare più di due intermediari: il limite è di due.
- Inviare una sola comunicazione per due intermediari: ne serve una per ciascuno.
- Contare sulle vecchie deleghe oltre il 28 febbraio 2027: vanno sostituite con la delega unica.
- Dimenticare che una variazione fa ripartire la scadenza dalla data della nuova attivazione.
Domande frequenti
Quali servizi posso delegare con la delega unica?
Per l'Agenzia delle Entrate la consultazione del cassetto fiscale delegato, i servizi di Fatturazione elettronica e corrispettivi telematici (consultazione e acquisizione delle fatture, dati Iva, registrazione dell'indirizzo telematico, conservazione, dispositivi), l'acquisizione dei dati ISA e del concordato preventivo biennale; per l'Agenzia delle entrate-Riscossione i servizi di Equipro.
Quanto dura la delega?
Fino al 31 dicembre del quarto anno successivo a quello di conferimento, salvo revoca o rinuncia. Il rinnovo si comunica dal 2 ottobre dell'ultimo anno e vale dal 1° gennaio successivo.
Chi comunica la delega all'Agenzia?
Voi stessi, dalla sezione « Il tuo profilo » dell'area riservata, oppure l'intermediario delegato con le modalità esclusivamente digitali previste dal provvedimento del 2 ottobre 2024.
Le mie deleghe precedenti sono ancora valide?
Quelle attive al 5 dicembre 2025 restano valide fino alla loro scadenza naturale, ma comunque non oltre il 28 febbraio 2027.
Per approfondire
Modelli collegati
Fonti ufficiali
- Agenzia delle Entrate — Delega unica ai servizi online: che cos'è (aggiornamento del 9 dicembre 2025) — 25 settembre 2026
- Agenzia delle Entrate — Delega unica: contenuto, conferimento e durata della delega — 25 settembre 2026
- Agenzia delle Entrate — Delega unica: attivazione della delega — 25 settembre 2026
- Agenzia delle Entrate — Comunicato stampa del 9 dicembre 2025 sulla delega unica — 25 settembre 2026
- Agenzia delle Entrate — Cassetto fiscale — 25 settembre 2026
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