Memorizzare e trasmettere i corrispettivi telematici
Chi effettua operazioni di commercio al minuto e attività assimilate, per le quali la fattura non è obbligatoria se il cliente non la chiede, deve memorizzare elettronicamente ogni incasso e trasmetterne i dati all'Agenzia delle Entrate. Dal 1° gennaio 2021 scontrini e ricevute fiscali sono sostituiti dal documento commerciale, emesso solo con un registratore telematico (RT) o con la procedura web gratuita « documento commerciale online » del portale Fatture e Corrispettivi. L'RT trasmette da solo i corrispettivi della giornata alla chiusura di cassa; in caso di problemi di connessione ci sono 12 giorni per trasmetterli.
Aggiornato per il 2026 — verificato il 25 settembre 2026Procedura ufficiale, senza moduloGuida: circa 20 min
Scadenze
- Al momento del pagamento o della consegna del bene
- Memorizzazione dell'operazione con l'RT o la procedura web e consegna al cliente del documento commerciale, salvo che ne abbia chiesto copia digitale
- Alla chiusura di cassa
- L'RT predispone, sigilla e trasmette automaticamente il file dei corrispettivi della giornata
- Entro 12 giorni, in caso di problemi di connessione
- Trasmissione riconnettendo l'RT o caricando il file sigillato con l'apposita funzionalità di upload del portale Fatture e Corrispettivi
Documenti da preparare
- Un registratore telematico acquistato presso un rivenditore autorizzato, oppure l'accesso alla procedura web « documento commerciale online »
- Le credenziali del portale Fatture e Corrispettivi (SPID, CIE, CNS o Entratel/Fisconline)
- Una connessione internet: alla chiusura di cassa con l'RT, a ogni operazione con la procedura web
- L'elenco delle operazioni esonerate dal Dm 10 maggio 2019, se ne effettuate
A questa procedura non è associato alcun modulo: il link porta alla pagina ufficiale che la descrive.
Cosa ti offre questa pagina
La guida qui sopra e il link al sito ufficiale. ActioFin non produce alcun documento per questa pagina: ciò che compili o presenti avviene sul canale ufficiale.
A chi si applica
- Chi effettua operazioni di « commercio al minuto e attività assimilate » per le quali non è obbligatoria l'emissione della fattura, se non richiesta dal cliente
- Oltre ai commercianti, chi in precedenza emetteva ricevute fiscali: artigiani, alberghi, ristoranti e simili
- Non riguarda le operazioni esonerate dal Dm 10 maggio 2019, tra cui quelle per cui già prima non era obbligatorio lo scontrino o la ricevuta (per esempio corse dei taxi, vendita di giornali), il trasporto pubblico collettivo di persone e le operazioni a bordo di navi, aerei o treni nel corso di un trasporto internazionale
Esempio concreto
Luca Esposito, barista a Napoli, e sua sorella Anna, idraulica
Luca batte in cassa un caffè e una brioche per 3,20 euro: il registratore telematico memorizza l'operazione e stampa il documento commerciale da dare al cliente. La sera, alla chiusura di cassa, l'RT sigilla e trasmette da solo il file con i corrispettivi della giornata. Un martedì la linea internet del bar è guasta: Luca ha 12 giorni per trasmettere quel file, riconnettendo l'RT oppure copiandolo su una chiavetta USB e caricandolo nel portale Fatture e Corrispettivi. Anna, che fa pochi interventi a domicilio, non compra un RT: emette il documento commerciale con la procedura web dal telefono, con la connessione attiva al momento dell'incasso.
Come compilarlo, passo dopo passo
- Verificate se le vostre operazioni rientrano nel commercio al minuto e attività assimilate, e se alcune sono esonerate dal Dm 10 maggio 2019.
- Scegliete lo strumento: un registratore telematico acquistato presso un rivenditore autorizzato se le operazioni sono frequenti, oppure la procedura web gratuita « documento commerciale online » del portale Fatture e Corrispettivi se sono poche.
- Memorizzate ogni operazione al momento del pagamento o della consegna del bene e consegnate al cliente il documento commerciale, salvo che ne abbia chiesto copia digitale.
- Con l'RT, assicuratevi di avere una connessione internet attiva almeno alla chiusura di cassa: il file della giornata viene trasmesso automaticamente.
- Se la trasmissione non riesce, trasmettete entro 12 giorni riconnettendo l'RT o caricando il file sigillato nel portale Fatture e Corrispettivi.
- Per un'interruzione dell'attività superiore a 12 giorni, o di durata non nota, impostate l'RT « fuori servizio » con il codice 608 (magazzino/periodo di inattività).
Da sapere
- Il documento commerciale non ha valore fiscale per il consumatore, ma può essere conservato come garanzia, per un cambio merce o come prova d'acquisto.
- L'RT può memorizzare ed emettere i documenti commerciali anche senza rete: la connessione serve al momento della chiusura di cassa. La procedura web, invece, richiede una connessione sempre attiva al momento dell'operazione.
- Si possono usare insieme RT e procedura web, per esempio l'RT nel punto vendita e la procedura web per il personale che lavora fuori; il sistema dell'Agenzia somma i corrispettivi nel portale Fatture e Corrispettivi.
- Nei giorni di chiusura non va fatta alcuna registrazione: l'RT comunica le giornate di chiusura alla prima trasmissione della giornata di apertura.
- La mancata o tardiva memorizzazione o trasmissione, o una trasmissione con dati incompleti o non veritieri, comporta le sanzioni del d.lgs. n. 471/1997 e, nei casi previsti, la sospensione della licenza o dell'attività.
- Il calcolatore calcolo-iva scorpora l'Iva da un corrispettivo lordo.
Errori frequenti
- Continuare a emettere scontrini o ricevute fiscali: dal 1° gennaio 2021 non sono più ammessi.
- Usare la procedura web senza connessione al momento dell'incasso: a differenza dell'RT, non funziona offline.
- Lasciare l'RT scollegato oltre i 12 giorni dopo un guasto di rete, senza caricare il file nel portale.
- Chiudere per ferie lunghe senza impostare l'RT « fuori servizio » con il codice 608.
Domande frequenti
Chi deve trasmettere i corrispettivi telematici?
Chi effettua operazioni di commercio al minuto e attività assimilate, per le quali la fattura non è obbligatoria se non richiesta dal cliente: commercianti, ma anche artigiani, alberghi e ristoranti che prima emettevano ricevute fiscali.
Serve per forza un registratore telematico?
No. Il documento commerciale si emette con un RT oppure con la procedura web gratuita « documento commerciale online » del portale Fatture e Corrispettivi, usabile anche da dispositivi mobili.
Cosa succede se la connessione non funziona alla chiusura di cassa?
Ci sono 12 giorni per trasmettere i dati, riconnettendo l'RT o copiando il file sigillato su una memoria esterna e caricandolo nel portale Fatture e Corrispettivi.
Come si gestisce una chiusura stagionale?
Se l'interruzione supera i 12 giorni o non se ne conosce la durata, si imposta l'RT « fuori servizio » con il codice 608; torna « in servizio » alla prima trasmissione utile.
Per approfondire
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Fonti ufficiali
- Agenzia delle Entrate — Guida « Memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei corrispettivi »: i corrispettivi elettronici — 25 settembre 2026
- Agenzia delle Entrate — Guida sui corrispettivi: gli strumenti a disposizione — 25 settembre 2026
- Agenzia delle Entrate — Guida sui corrispettivi: termini e modalità di trasmissione dei corrispettivi giornalieri — 25 settembre 2026
- Agenzia delle Entrate — Guida sui corrispettivi: se non si rispetta l'obbligo — 25 settembre 2026
- Agenzia delle Entrate — Misuratori fiscali e registratori telematici: che cos'è (ultimo aggiornamento 5 agosto 2026) — 25 settembre 2026
- Agenzia delle Entrate — Fatture e corrispettivi: che cos'è (ultimo aggiornamento 9 maggio 2025) — 25 settembre 2026
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