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Iscrivere o modificare l'impresa con la Comunicazione Unica (ComUnica)

Chi avvia un'impresa, o ne modifica i dati, iscrivendosi al Registro delle Imprese o al Rea usa la Comunicazione Unica (ComUnica): un'unica pratica telematica, obbligatoria dal 1° aprile 2010, inviata al Registro delle Imprese tramite registroimprese.it, che ne smista il contenuto all'Agenzia delle Entrate (partita Iva), all'INPS, all'INAIL, all'Albo delle imprese artigiane e, se serve, al SUAP. Occorrono firma digitale, una casella PEC e l'abilitazione al servizio Telemaco. La ricevuta della ComUnica è titolo per avviare subito l'attività, se ricorrono gli altri presupposti di legge.

Aggiornato per il 2026 — verificato il 25 settembre 2026Procedura ufficiale, senza moduloGuida: circa 60 min

Questo contenuto fa parte del percorso: Aprire un'attività in regime forfettario· Passaggio 9 di 12· Passaggio successivo: Aprire un'attività con la SCIA al SUAP (Impresa in un giorno)

Scadenze

Prima dell'avvio dell'attività
Per un'impresa individuale la data di inizio attività non può precedere la presentazione della ComUnica
Entro 30 giorni dalla SCIA
Presentazione della ComUnica al Registro delle Imprese se la SCIA è stata presentata separatamente al SUAP
Entro le ore 19:00
Protocollazione automatica nello stesso giorno; dopo, il sabato o nei festivi, il primo giorno lavorativo successivo

Documenti da preparare

  • Dispositivo di firma digitale in corso di validità
  • Casella PEC attiva, che sarà il domicilio digitale dell'impresa
  • Credenziali Telemaco (SPID, CNS o CIE) e fondo prepagato per diritti di segreteria e imposta di bollo
  • Dati dell'impresa, dell'attività e dei soggetti per i modelli del Registro delle Imprese, dell'Agenzia delle Entrate, dell'INPS e dell'INAIL
  • Eventuale SCIA per il SUAP e procura speciale se la pratica è affidata a un professionista
Vedi la procedura sul sito ufficiale

A questa procedura non è associato alcun modulo: il link porta alla pagina ufficiale che la descrive.

Cosa ti offre questa pagina

La guida qui sopra e il link al sito ufficiale. ActioFin non produce alcun documento per questa pagina: ciò che compili o presenti avviene sul canale ufficiale.

A chi si applica

  • Le imprese individuali e le società tenute all'iscrizione nel Registro delle Imprese o nel Rea, all'avvio e a ogni successiva variazione
  • Anche quando l'unico adempimento è la dichiarazione ai fini Iva: dal 1° aprile 2010 chi è tenuto all'iscrizione deve passare dalla Comunicazione Unica, compilandovi il modello AA7/10 o AA9
  • Le imprese artigiane, per l'iscrizione all'Albo delle imprese artigiane
  • Chi avvia un'attività soggetta a SCIA, che può presentarla insieme alla ComUnica al Registro delle Imprese
  • Non i professionisti senza obbligo di iscrizione, che aprono la partita Iva con il modello AA9/12; per la chiusura dell'impresa si veda la cessazione della partita Iva

Esempio concreto

Luca Rinaldi, idraulico a Rimini, apre la sua ditta individuale artigiana

Luca si registra su Telemaco con SPID, alimenta il fondo prepagato con cui si pagano diritti di segreteria e imposta di bollo, e compila la ComUnica con l'applicativo DIRE: iscrizione al Registro delle Imprese e all'Albo delle imprese artigiane, modello per l'Agenzia delle Entrate per la partita Iva, iscrizione all'INPS artigiani e posizione INAIL, più la SCIA per il SUAP presentata contestualmente. Firma la pratica digitalmente e la invia martedì 13 ottobre 2026 alle 20:30: sarà protocollata mercoledì 14. Con la ricevuta può iniziare l'attività da quel giorno; ciascun ente gli scriverà poi alla PEC indicata sull'esito della propria parte.

Come compilarlo, passo dopo passo

  1. Procuratevi una firma digitale valida e una casella PEC attiva, che diventerà il domicilio digitale dell'impresa per le comunicazioni degli enti.
  2. Registratevi al servizio Telemaco (SPID, CNS o CIE) e costituite il fondo prepagato per diritti di segreteria e imposta di bollo, se dovuti.
  3. Compilate la pratica con uno strumento del sistema camerale: DIRE, oppure Pratica semplice per l'iscrizione di un'impresa individuale o la comunicazione della PEC.
  4. Inserite nel modello riassuntivo i dati del richiedente e l'oggetto della comunicazione, e aggiungete i modelli per ciascun ente: Registro delle Imprese, Agenzia delle Entrate, INPS, INAIL ed eventuale SCIA.
  5. Firmate digitalmente l'intera pratica, voi o il soggetto legittimato, anche un professionista munito di procura speciale.
  6. Inviatela al Registro delle Imprese tramite registroimprese.it e conservate la ricevuta, che vale titolo per l'avvio immediato dell'attività.
  7. Se la pratica viene sospesa, regolarizzatela entro il termine indicato usando solo il diario messaggi della pratica e chiudete ogni correzione.
  8. Per ogni successiva variazione dei dati dell'impresa, ripresentate una ComUnica con lo stesso procedimento.

Da sapere

  • Un'impresa individuale può iscriversi al Registro delle Imprese « senza immediato inizio attività », cioè come inattiva.
  • Il Registro delle Imprese, l'Agenzia delle Entrate, l'INPS e l'INAIL istruiscono ciascuno la propria parte e comunicano autonomamente l'esito all'impresa.
  • In caso di « reinvio » completo di una pratica sospesa, i modelli per l'Agenzia delle Entrate e l'INAIL non si possono ricompilare: sono già stati trasmessi, e i loro errori si correggono direttamente con l'ente.
  • Con la SCIA si può scegliere: presentazione disgiunta (SCIA al SUAP e ComUnica entro 30 giorni) o contestuale, entrambe al Registro delle Imprese.
  • Diritti di segreteria e imposta di bollo non sono riportati qui: gli importi dipendono dall'adempimento e si pagano dal fondo Telemaco.

Errori frequenti

  • Indicare per un'impresa individuale una data di inizio attività anteriore alla presentazione della ComUnica.
  • Aprire la partita Iva di un'impresa presentando all'Agenzia il solo modello AA9/12: chi è tenuto all'iscrizione deve avvalersi della Comunicazione Unica, che fa insieme iscrizione e partita Iva.
  • Indicare una PEC non attiva: è l'indirizzo a cui arrivano tutti gli atti e le comunicazioni degli enti.
  • Rispondere a una sospensione per telefono o per e-mail invece che nel diario messaggi della pratica, o dimenticare di chiudere la correzione.
  • Inviare la pratica la sera o il sabato contando sulla protocollazione in giornata.

Domande frequenti

Cos'è la Comunicazione Unica d'impresa?

È la pratica telematica, obbligatoria dal 1° aprile 2010, con cui un'impresa assolve in un solo invio al Registro delle Imprese gli adempimenti di iscrizione, fiscali (partita Iva), previdenziali (INPS) e assicurativi (INAIL), oltre all'eventuale SCIA.

Cosa serve per inviarla?

Una firma digitale valida, una casella PEC attiva, l'abilitazione al servizio Telemaco con un fondo prepagato per diritti e bolli, e uno strumento di compilazione come DIRE o Pratica semplice.

Quando posso iniziare l'attività?

Dalla ricevuta della ComUnica, che è titolo per l'avvio immediato dell'attività d'impresa se sussistono anche gli altri presupposti di legge.

Una società che deve solo aprire la partita Iva usa la ComUnica?

Sì, se è tenuta all'iscrizione al Registro delle Imprese o al Rea: dal 1° aprile 2010 deve usare la Comunicazione Unica anche quando la dichiarazione ai fini Iva è l'unico adempimento.

Posso affidare la pratica a un professionista?

Sì, conferendogli una procura speciale per la presentazione della Comunicazione Unica al Registro delle Imprese.

Per approfondire

Fonti ufficiali

Leggi in inglese

Guida e documento forniti a solo scopo informativo; non costituiscono una consulenza legale o fiscale personalizzata. Fa fede soltanto la decisione dell'ente destinatario: verificane i requisiti e, se necessario, rivolgiti a un professionista abilitato.