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Cancellare la ditta individuale dal Registro delle Imprese

Il titolare che cessa tutte le attività della sua impresa individuale ne chiede la cancellazione dal Registro delle Imprese entro 30 giorni dall'evento, con una pratica telematica di Comunicazione Unica inviata al Registro della Camera di commercio competente: modulo I2, riquadro 15, con la data di cessazione di tutte le attività, più i modelli per l'Agenzia delle Entrate, l'INPS e l'INAIL se la chiusura li riguarda. Non si pagano diritti di segreteria, solo l'imposta di bollo. L'impresa non più operativa che non si cancella può essere cancellata d'ufficio.

Aggiornato per il 2026 — verificato il 25 settembre 2026Procedura ufficiale, senza moduloGuida: circa 30 min

Questo contenuto fa parte del percorso: Chiudere la propria attività· Passaggio 6 di 8· Passaggio successivo: Dichiarazione annuale Iva (modello Iva e Iva base)

Scadenze

Entro 30 giorni dalla cessazione di tutte le attività
Invio della pratica di cancellazione al Registro delle Imprese; il termine decorre dalla data indicata nel riquadro 15 del modulo I2
Cessazione entro il 31 dicembre e pratica entro i 30 giorni successivi
Condizione perché non sia dovuto il diritto annuale dell'anno seguente: per una cessazione al 31/12, pratica entro il 30/01
Entro il termine fissato nell'avviso di cancellazione d'ufficio
Per dimostrare che l'attività prosegue o presentare la domanda di cancellazione, prima che il Conservatore cancelli l'impresa

Documenti da preparare

  • Data di cessazione di tutte le attività dell'impresa
  • Firma digitale, casella PEC e accesso a Telemaco, oppure procura speciale a un delegato
  • Modulo I2 compilato al riquadro 15 e modelli per Agenzia delle Entrate, INPS (riquadro AC) e INAIL
  • Modello AA se l'impresa è iscritta all'Albo delle imprese artigiane
  • Documentazione che prova la cessazione, se la pratica è tardiva
Vedi la procedura sul sito ufficiale

A questa procedura non è associato alcun modulo: il link porta alla pagina ufficiale che la descrive.

Cosa ti offre questa pagina

La guida qui sopra e il link al sito ufficiale. ActioFin non produce alcun documento per questa pagina: ciò che compili o presenti avviene sul canale ufficiale.

A chi si applica

  • Il titolare di un'impresa individuale che cessa tutte le attività, commerciali o artigiane
  • L'erede del titolare deceduto, che chiede la cancellazione per decesso compilando lo stesso modulo I2 al riquadro 15
  • Il titolare che cede o conferisce l'azienda, indicando anche l'impresa subentrante
  • Il titolare che ha ricevuto l'avvio di un procedimento di cancellazione d'ufficio e non esercita più l'attività
  • Non le società, che passano da scioglimento e liquidazione; non chi cessa un'attività ma ne avvia un'altra, che comunica una variazione; per la sola partita Iva di chi non è iscritto al Registro si veda la cessazione della partita Iva

Esempio concreto

Paolo Greco chiude il suo negozio di articoli sportivi a Pesaro

Paolo, titolare di un'impresa individuale commerciale, abbassa la saracinesca per l'ultima volta il 31 dicembre 2026 e cessa tutte le attività. Con DIRE imposta una pratica di cancellazione: modulo I2 con la data del 31/12/2026 al riquadro 15, riquadro AC/INPS per la posizione previdenziale di commerciante e modello per l'Agenzia delle Entrate per chiudere la partita Iva. Firma digitalmente e invia la ComUnica il 20 gennaio 2027, entro il 30 gennaio: paga 17,50 euro di imposta di bollo, nessun diritto di segreteria, e non dovrà il diritto annuale 2027. Se avesse avuto un'unità locale in un'altra provincia, sarebbe bastata la stessa domanda alla Camera della sede.

Come compilarlo, passo dopo passo

  1. Fissate la data di cessazione di tutte le attività dell'impresa: è quella da dichiarare, e dopo la cancellazione non potrà più essere corretta.
  2. Procuratevi firma digitale, casella PEC e accesso al servizio Telemaco, oppure affidate la pratica a un soggetto delegato con la procura speciale prevista per la sola cancellazione dell'impresa individuale.
  3. Impostate con DIRE una pratica di Cancellazione e compilate il modulo I2 al riquadro 15, indicando la causa (cessazione, decesso, cessione o conferimento d'azienda con l'impresa subentrante).
  4. Aggiungete i modelli per gli enti coinvolti: riquadro AC/INPS per le attività commerciali, modello per l'Agenzia delle Entrate per la partita Iva, modello INAIL, e il modello AA per le imprese artigiane iscritte all'Albo.
  5. Se inviate oltre i 30 giorni, allegate la documentazione che prova l'effettiva cessazione alla data dichiarata.
  6. Firmate digitalmente, inviate la ComUnica al Registro delle Imprese della provincia della sede e conservate la ricevuta.

Il modello, riga per riga

Modulo I2 — riquadro 15
Riquadro della cancellazione: vi si indica la data di cessazione di tutte le attività dell'impresa, o il decesso del titolare.
Riquadro AC/INPS
Da compilare per le attività di tipo commerciale, ai fini della posizione previdenziale del titolare.
Modello AA
Solo per le imprese artigiane, per la cancellazione dall'Albo delle imprese artigiane (in DIRE: Adempimenti Artigiani).

Da sapere

  • Un'impresa individuale non può restare iscritta come « inattiva » dopo aver cessato l'attività: la cessazione senza cancellazione è ammessa solo se nella stessa pratica si denuncia una nuova attività prevalente.
  • Un'impresa non artigiana può invece sospendere l'attività; se poi non la riprende, la cancellazione si chiede con decorrenza dalla data di inizio della sospensione.
  • Con unità locali in altre province basta la domanda all'ufficio della sede, che informa gli altri uffici: non servono denunce di chiusura separate.
  • Al decesso del titolare l'impresa si cancella: un erede che vuole proseguire avvia una nuova impresa individuale, perché la comunione ereditaria non è iscrivibile al Registro.
  • La Camera di commercio può cancellare d'ufficio le imprese individuali non più operative (D.P.R. 247/2004), ad esempio dopo tre anni consecutivi senza atti di gestione: l'avvio del procedimento è pubblicato all'Albo camerale e annotato sulla posizione dell'impresa, e il diritto annuale eventualmente dovuto resta esigibile.
  • La cancellazione d'ufficio non si ottiene su richiesta: chi vuole chiudere presenta la domanda di cancellazione.

Errori frequenti

  • Indicare una data di cessazione sbagliata: una volta cancellata l'impresa, i dati iscritti non si possono più rettificare.
  • Cessare l'attività a fine anno e inviare la pratica oltre il 30 gennaio, restando debitori del diritto annuale dell'anno successivo.
  • Chiudere la sola partita Iva con l'Agenzia delle Entrate dimenticando il Registro delle Imprese: per un'impresa iscritta la chiusura passa dalla Comunicazione Unica.
  • Dimenticare il modello AA per un'impresa artigiana, che resterebbe iscritta all'Albo.
  • Chiedere alla Camera una cancellazione d'ufficio invece di presentare la propria domanda di cancellazione.

Domande frequenti

Entro quando devo cancellare la mia ditta individuale?

Entro 30 giorni dalla data di cessazione di tutte le attività, con una pratica di Comunicazione Unica al Registro delle Imprese della provincia della sede.

Quanto costa la cancellazione?

Per l'impresa individuale non sono dovuti diritti di segreteria; si paga l'imposta di bollo, indicata in 17,50 euro dalle Camere di commercio consultate.

Come evito di pagare il diritto annuale dell'anno dopo?

La cessazione deve risultare entro il 31 dicembre e la pratica deve arrivare al Registro entro i 30 giorni successivi: per una cessazione al 31/12, entro il 30/01.

Il titolare è deceduto: chi chiude l'impresa?

Uno degli eredi, munito di firma digitale, chiede la cancellazione per decesso compilando il modulo I2 al riquadro 15.

Posso lasciare l'impresa iscritta senza attività?

No, un'impresa individuale non può restare iscritta come inattiva dopo la cessazione; può però sospendere l'attività, salvo che sia artigiana.

Per approfondire

Fonti ufficiali

Leggi in inglese

Guida e documento forniti a solo scopo informativo; non costituiscono una consulenza legale o fiscale personalizzata. Fa fede soltanto la decisione dell'ente destinatario: verificane i requisiti e, se necessario, rivolgiti a un professionista abilitato.