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Aprire un'attività con la SCIA al SUAP (Impresa in un giorno)

Quando l'avvio di un'attività di produzione di beni o di prestazione di servizi è soggetto a SCIA (segnalazione certificata di inizio attività, art. 19 della legge 241/1990), l'impresa presenta la segnalazione al SUAP, lo Sportello Unico per le Attività Produttive, l'unico punto di accesso per le vicende amministrative della sua attività. La SCIA si compila online sul portale impresainungiorno.gov.it con un questionario guidato, si firma digitalmente e si invia al SUAP del Comune: se la verifica formale è positiva, il SUAP rilascia automaticamente la ricevuta, che nel procedimento automatizzato costituisce titolo per avviare l'attività dalla data di presentazione. Se serve anche la ComUnica al Registro delle Imprese, le due pratiche si presentano insieme o a distanza di 30 giorni al massimo.

Aggiornato per il 2026 — verificato il 25 settembre 2026Procedura ufficiale, senza moduloGuida: circa 60 min

Questo contenuto fa parte del percorso: Aprire un'attività in regime forfettario· Passaggio 10 di 12· Passaggio successivo: Modello Redditi Persone fisiche (dichiarazione dei redditi)

Scadenze

Dalla data di presentazione
Nel procedimento automatizzato l'attività soggetta a SCIA può essere avviata dal giorno in cui la segnalazione è presentata
Entro 30 giorni dalla SCIA
Presentazione della ComUnica al Registro delle Imprese, allegando la ricevuta del SUAP, se la SCIA è stata presentata separatamente

Documenti da preparare

  • La registrazione al portale impresainungiorno.gov.it
  • Un dispositivo di firma digitale dell'imprenditore o del suo intermediario
  • Le dichiarazioni, attestazioni, certificazioni e gli allegati richiesti dal questionario del SUAP per l'attività
  • Se serve anche l'iscrizione al Registro delle Imprese, la pratica ComUnica e l'accesso all'applicativo DIRE
Vedi la procedura sul sito ufficiale

A questa procedura non è associato alcun modulo: il link porta alla pagina ufficiale che la descrive.

Cosa ti offre questa pagina

La guida qui sopra e il link al sito ufficiale. ActioFin non produce alcun documento per questa pagina: ciò che compili o presenti avviene sul canale ufficiale.

A chi si applica

  • Le imprese che avviano, trasformano, ampliano, trasferiscono, cessano o riattivano un'attività produttiva o di servizi per la quale il Comune prevede la SCIA
  • Gli intermediari che predispongono e firmano la pratica per conto dell'impresa, con delega o procura speciale
  • Non riguarda le attività soggette ad autorizzazione preventiva: nel procedimento ordinario si presenta un'istanza e si avvia l'attività solo dopo il rilascio dell'autorizzazione
  • La partita Iva e l'iscrizione al Registro delle Imprese non passano dalla SCIA ma dalla ComUnica o, per i professionisti, dal modello AA9/12

Esempio concreto

Giulia Russo apre un'attività a Torino

Giulia avvia a Torino un'attività che il Comune assoggetta a SCIA e che richiede anche l'iscrizione al Registro delle Imprese. Si registra su impresainungiorno.gov.it, verifica che Torino usi il portale e clicca « Compila la tua pratica SUAP »: il questionario guidato genera il modulo SCIA, a cui allega le dichiarazioni e le attestazioni richieste. Sceglie la presentazione congiunta: prepara la ComUnica con l'applicativo DIRE, vi include la SCIA, firma digitalmente e invia tutto al Registro delle Imprese, che trasmette subito la SCIA al SUAP. Con la ricevuta può aprire da quel giorno; se avesse scelto la via disgiunta, avrebbe avuto 30 giorni dalla SCIA per presentare la ComUnica.

Come compilarlo, passo dopo passo

  1. Verificate sul portale impresainungiorno.gov.it se la vostra attività nel vostro Comune è soggetta a SCIA o ad autorizzazione, e che il Comune usi il portale (sezione « Trova subito il tuo sportello »).
  2. Registratevi al portale e, autenticati, aprite la procedura « Compila la tua pratica SUAP ».
  3. Rispondete al questionario guidato, che forma il modulo telematico SCIA, e allegate tutte le dichiarazioni, attestazioni e certificazioni richieste.
  4. Firmate la pratica con la firma digitale dell'imprenditore o dell'intermediario delegato.
  5. Inviatela al SUAP; se serve anche la ComUnica, scegliete la presentazione congiunta con l'applicativo DIRE oppure quella disgiunta, con la ComUnica entro 30 giorni allegando la ricevuta del SUAP.
  6. Conservate la ricevuta automatica del SUAP: nel procedimento automatizzato è il titolo per avviare l'attività.
  7. Seguite lo stato del procedimento dall'area autenticata del front office del SUAP.

Da sapere

  • Il SUAP è uno sportello esclusivamente telematico; le sue funzioni sono esercitate dai Comuni, singoli o associati, oppure delegate alla Camera di commercio competente.
  • Il SUAP verifica con modalità informatica solo la completezza formale della segnalazione e degli allegati, poi la trasmette in via telematica alle amministrazioni e agli uffici competenti.
  • La Camera di commercio fa da interlocutore unico dell'impresa per conto degli enti competenti, come i Vigili del Fuoco o le Sovrintendenze.
  • Con il passaggio al SUAP 2.0, da completare entro il 25 febbraio 2026, per imprese e consulenti la procedura resta la stessa: cambiano le comunicazioni tra le amministrazioni.
  • Il front office del SUAP offre anche un'area informativa su procedimenti, normative e modulistica.

Errori frequenti

  • Avviare con la SCIA un'attività che richiede un'autorizzazione preventiva, che segue il procedimento ordinario.
  • Inviare la pratica senza la firma digitale dell'imprenditore o dell'intermediario.
  • Dimenticare un allegato: il SUAP verifica la completezza formale prima di rilasciare la ricevuta.
  • Presentare la SCIA da sola e lasciar passare i 30 giorni per la ComUnica al Registro delle Imprese.
  • Pensare che la SCIA apra la partita Iva o iscriva l'impresa al Registro: servono la ComUnica o il modello AA9/12.

Domande frequenti

Da quando posso aprire dopo la SCIA?

Nel procedimento automatizzato, dalla data di presentazione: la ricevuta telematica rilasciata dal SUAP costituisce titolo per avviare l'attività.

Dove si presenta la SCIA?

Al SUAP del Comune, per via telematica; per i Comuni che lo utilizzano, tramite il portale impresainungiorno.gov.it. Può essere presentata anche insieme alla ComUnica al Registro delle Imprese.

Che differenza c'è tra SCIA e autorizzazione?

Con la SCIA l'attività si avvia dalla presentazione; nel procedimento ordinario l'impresa presenta prima un'istanza e può avviare l'attività solo dopo il rilascio dell'autorizzazione.

Posso far presentare la SCIA da un professionista?

Sì: la pratica può essere firmata digitalmente da un intermediario, e il front office del SUAP gestisce la delega o la procura speciale.

Per approfondire

Fonti ufficiali

Leggi in inglese

Guida e documento forniti a solo scopo informativo; non costituiscono una consulenza legale o fiscale personalizzata. Fa fede soltanto la decisione dell'ente destinatario: verificane i requisiti e, se necessario, rivolgiti a un professionista abilitato.