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Un fornitore fattura a un Comune 4.000 € più 880 € di IVA in scissione dei pagamenti. Quanto riceve dal Comune?
4.880 € 4.000 € 3.120 € Nulla, finché il Comune non versa l'IVA
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Dove si verifica, secondo il Dipartimento delle Finanze, se un cliente è una pubblica amministrazione tenuta alla scissione?
In un elenco annuale delle amministrazioni pubblicato dal Dipartimento Nell'Indice delle Pubbliche Amministrazioni, escludendo i «Gestori di pubblici servizi» Nel Registro delle imprese Nell'archivio VIES
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Una società ha tre Comuni soci con il 25 % del capitale ciascuno. Rientra nella scissione?
No, nessun socio pubblico supera il 70 % Sì, la partecipazione pubblica complessiva è del 75 % Solo se è quotata in borsa Solo per le forniture di beni
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Un avvocato fattura a una Regione un parere; sul compenso la Regione opera la ritenuta d'acconto. Si applica la scissione?
Sì, perché il cliente è una pubblica amministrazione No, perché il comma 1-sexies esclude le prestazioni con compensi soggetti a ritenuta Sì, ma solo per metà dell'IVA No, perché i pareri sono esenti da IVA
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In quale campo della fattura elettronica va indicato il Codice Univoco Ufficio dell'amministrazione?
Nel campo della causale Nel campo 1.1.4 «Codice Destinatario» Nel blocco dei dati di pagamento Non va indicato
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Perché un fornitore che lavora quasi solo con enti pubblici tende ad avere un credito IVA?
Perché le sue vendite sono esenti Perché detrae l'IVA sugli acquisti ma non ha imposta a debito sulle vendite in scissione Perché l'ente gli rimborsa l'IVA ogni mese Perché non può detrarre l'IVA sugli acquisti
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