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Registro o IVA: le imposte che si pagano al rogito

Gli esempi numerici del modulo, poi casi da risolvere prima di scoprirne la soluzione · 4 sezioni · 412 parole · 5 min

Esempio numerico

Una casa rurale di valore basso

Franco compra da un privato una piccola abitazione rurale con un valore catastale di 9.000 euro. Il 9 % darebbe 810 euro, ma scatta il minimo: l'imposta di registro è di 1.000 euro. Aggiungendo 50 euro di ipotecaria e 50 di catastale, Franco versa 1.100 euro, pari a circa il 12 % del valore tassato.

Esempio numerico

I conti di Giulia

Giulia compra da un privato a 200.000 euro un appartamento con valore catastale di 120.000 euro. Con il prezzo-valore paga il 9 % di 120.000, cioè 10.800 euro, più 100 euro di ipotecaria e catastale: 10.900 euro. Sul prezzo avrebbe pagato 18.000 più 100, cioè 18.100 euro. Dal costruttore, con IVA al 10 %, pagherebbe 20.000 più 600, cioè 20.600 euro.

Esempio numerico

L'attico signorile

Un attico di categoria A/1 costa 600.000 euro. Se lo vende l'impresa che lo ha appena ultimato, l'IVA è del 22 %: 132.000 euro, più 600 euro di imposte fisse. Se lo vende un privato e il valore catastale è di 250.000 euro, con il prezzo-valore il registro al 9 % costa 22.500 euro, più 100 euro di ipotecaria e catastale.

Caso pratico

Due offerte per una seconda casa

Paolo ha già un'abitazione nel suo comune e cerca un appartamento di categoria A/3 in un'altra città: non ha quindi i requisiti prima casa. Ha due offerte. La prima è di un privato, che chiede 230.000 euro per un appartamento con valore catastale di 110.000 euro; Paolo chiederà il prezzo-valore. La seconda è di un'impresa costruttrice, che vende a 240.000 euro un appartamento ultimato due anni fa. Quanto paga Paolo di imposte in ciascun caso?

Suggerimento: Nel primo caso il 9 % si calcola sul valore catastale, poi si aggiungono due imposte fisse; nel secondo la vendita entro cinque anni dall'ultimazione è soggetta a IVA sul prezzo, con tre imposte fisse.

Mostra la soluzione

Primo caso: venditore privato, percorso del registro. Base 110.000 euro grazie al prezzo-valore; registro 9 % × 110.000 = 9.900 euro, sopra il minimo di 1.000. Ipotecaria 50 e catastale 50: totale 9.900 + 100 = 10.000 euro. Secondo caso: impresa costruttrice che vende entro cinque anni dall'ultimazione, vendita soggetta a IVA. Categoria A/3, quindi aliquota del 10 % sul prezzo: 24.000 euro. Registro, ipotecaria e catastale fisse a 200 euro ciascuna: 600 euro. Totale 24.600 euro. La differenza fiscale tra le due offerte è di 14.600 euro, che si somma ai 10.000 euro di differenza di prezzo.

Risposta: 10.000 euro dal privato e 24.600 euro dall'impresa costruttrice

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