Acconti Irpef: quanto versare e in quante rate
L'acconto Irpef è dovuto se l'imposta dichiarata supera 51,65 euro e vale il 100 % di quell'imposta, o di quella inferiore prevista. Sotto 257,52 euro si versa in un'unica rata a novembre; da 257,52 euro in due rate: 40 % a giugno e 60 % a novembre.
Regole 2026 — verificate il 24 settembre 2026Gratis, senza account
Questo contenuto fa parte del percorso: Professionista con partita Iva e ritenute· Passaggio 7 di 11· Passaggio successivo: Emettere una fattura elettronica tramite il Sistema di Interscambio (SdI)
Il tuo risultato
Compila i campi, poi avvia il calcolo: il dettaglio completo compare qui, gratis.
Fonti e ipotesi
- Agenzia delle Entrate — anno 2026, verificato il 24 settembre 2026
Estratto dalla fonte : « L’acconto Irpef è dovuto se l’imposta dichiarata nell’anno in corso (riferita, quindi, all’anno precedente) è superiore a 51,65 euro »
- Agenzia delle Entrate — anno 2026, verificato il 24 settembre 2026
Estratto dalla fonte : « L’acconto è pari al 100% dell’imposta dichiarata nell’anno oppure dell’imposta inferiore che il contribuente prevede di dover versare per l’anno successivo. »
- Agenzia delle Entrate — anno 2026, verificato il 24 settembre 2026
Estratto dalla fonte : « due rate, se l’acconto è pari o superiore a 257,52 euro; la prima è pari al 40% e va versata entro il 30 giugno dell'anno di imposta (insieme al saldo dell’anno precedente), la seconda è pari al restante 60% e va versata entro il 30 novembre dello stesso anno. »
- Agenzia delle Entrate — anno 2026, verificato il 24 settembre 2026
Estratto dalla fonte : « due rate, se l’acconto è pari o superiore a 257,52 euro; la prima è pari al 40% e va versata entro il 30 giugno dell'anno di imposta (insieme al saldo dell’anno precedente), la seconda è pari al restante 60% e va versata entro il 30 novembre dello stesso anno. »
- Agenzia delle Entrate — anno 2026, verificato il 24 settembre 2026
Estratto dalla fonte : « due rate, se l’acconto è pari o superiore a 257,52 euro; la prima è pari al 40% e va versata entro il 30 giugno dell'anno di imposta (insieme al saldo dell’anno precedente), la seconda è pari al restante 60% e va versata entro il 30 novembre dello stesso anno. »
- Agenzia delle Entrate — anno 2026, verificato il 24 settembre 2026
Estratto dalla fonte : « un unico versamento entro il 30 novembre se l’importo totale dovuto non supera 206 euro »
Ipotesi di calcolo
- Soglie e percentuali indicate dall'Agenzia delle Entrate nella scheda «Come si paga l'Irpef» aggiornata al 12 marzo 2026.
- L'imposta dichiarata è inserita dall'utente, già al netto di detrazioni, crediti d'imposta, ritenute ed eccedenze.
- Non sono considerate le proroghe dei termini, la maggiorazione dello 0,40 % per il versamento nei 30 giorni successivi, né le conseguenze di un acconto previsionale insufficiente.
Per approfondire
Capire questo calcolo: il corso collegato
Passa alla dichiarazione
Il modello o i modelli ufficiali da compilare una volta noto l’importo, spiegati campo per campo.
Calcolatori collegati
I calcoli vicini: l’altro lato della stessa decisione, o il passaggio successivo.
Risultato fornito a solo scopo informativo; non costituisce una consulenza fiscale personalizzata. Verifica la tua situazione con l'Agenzia delle Entrate, l'INPS o un professionista abilitato.