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Donazioni e passaggio dell'impresa di famiglia

Gli esempi numerici del modulo, poi casi da risolvere prima di scoprirne la soluzione · 5 sezioni · 464 parole · 5 min

Esempio numerico

Una somma donata al fratello

Laura dona 180.000 euro al fratello per aiutarlo ad avviare un'attività. La franchigia dei fratelli è di 100.000 euro: si tassano 80.000 euro al 6 %, cioè 4.800 euro. Poiché la donazione supera la franchigia, il notaio versa anche i 200 euro dell'imposta di registro. Il fratello paga in tutto 5.000 euro.

Esempio numerico

L'appartamento di Paolo

La figlia di Paolo riceve un appartamento del valore di 400.000 euro. L'imposta di donazione è zero, perché il valore è sotto il milione, e per lo stesso motivo non si paga il registro. Restano il 2 % di ipotecaria, 8.000 euro, e l'1 % di catastale, 4.000 euro. Con i requisiti prima casa avrebbe pagato 400 euro in tutto.

Esempio numerico

Due figli, un'impresa

Giovanna ha il 100 % di una Srl. Dona il 60 % alla figlia che lavora in azienda e il 40 % al figlio che vive all'estero. Il 60 % dà il controllo: con l'impegno a mantenerlo per cinque anni è esente. Il 40 % non dà il controllo di una società di capitali, quindi resta nella regola generale: si tassa solo se, per il figlio, supera il milione.

Esempio numerico

La quota di una società di persone

Sergio è socio al 30 % di una Snc e dona la sua quota alla figlia. Per le quote di società diverse da quelle di capitali la legge non chiede il controllo: la donazione è esente se la figlia conserva la titolarità della quota per almeno cinque anni e lo dichiara nell'atto. Se la cede prima, decade dal beneficio.

Caso pratico

Donatella sistema la famiglia

Donatella, titolare di una ditta individuale, fa tre donazioni nel 2026. Dona l'azienda al figlio, che si impegna nell'atto a proseguire l'attività. Dona alla figlia un appartamento del valore di 200.000 euro, dove la figlia non andrà ad abitare. Dona 150.000 euro in denaro al fratello. Quanto si paga in tutto tra imposta di donazione e imposte ipotecaria e catastale?

Suggerimento: L'azienda va ai discendenti con l'impegno previsto dal comma 4-ter. L'appartamento resta sotto la franchigia dei figli, ma non le imposte sugli immobili. Per il fratello, franchigia di 100.000 euro e aliquota del 6 %.

Mostra la soluzione

Azienda al figlio: trasferimento a un discendente con impegno a proseguire l'attività per cinque anni, quindi escluso dall'imposta. Appartamento alla figlia: 200.000 euro, sotto la franchigia di un milione, imposta di donazione zero; senza prima casa si pagano 2 % di ipotecaria, 4.000 euro, e 1 % di catastale, 2.000 euro. Somma al fratello: 150.000 − 100.000 = 50.000 euro tassabili al 6 %, cioè 3.000 euro. Totale 4.000 + 2.000 + 3.000 = 9.000 euro. A parte, sulla donazione al fratello, che supera la franchigia, il notaio versa anche i 200 euro dell'imposta di registro.

Risposta: 9.000 euro, più 200 euro di registro sulla donazione al fratello

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