Modulo 122 min2621 paroleGratis — senza account
Alimentare il fondo pensione e dedurre i contributi
Gli esempi numerici del modulo, poi casi da risolvere prima di scoprirne la soluzione · 5 sezioni · 434 parole · 5 min
Esempio numerico
Tre fonti, una sola somma deducibile
Chiara versa 1.200 € propri, il datore 900 € e il TFR conferito vale 2.100 €. Contano nel tetto 1.200 + 900 = 2.100 €, ben sotto i 5.300 €. Il TFR resta fuori dal calcolo. Chiara dispone ancora di 5.300 − 2.100 = 3.200 € di spazio: un versamento volontario fino a quell'importo sarebbe interamente deducibile.
Esempio numerico
Un professionista oltre il tetto
Un architetto in regime ordinario versa 7.000 € al suo piano individuale nel 2026. Deduce 5.300 € nel modello Redditi. I restanti 1.700 € non danno alcun risparmio oggi, ma non devono essere tassati una seconda volta domani: l'architetto li comunica al piano entro il 31 dicembre 2027.
Esempio numerico
Un genitore, due posizioni, un tetto
Una madre versa 4.000 € al proprio fondo e 2.000 € a quello del figlio studente, a suo carico e senza redditi. Il totale di 6.000 € supera il tetto: la madre deduce 5.300 € e comunica ai fondi i 700 € rimasti senza deduzione, indicando a quale posizione si riferiscono.
Esempio numerico
Un'assunzione a settembre
Un bar assume il 1° settembre 2026 una ragazza al primo impiego. All'assunzione le consegna l'informativa sul fondo di categoria. Lei non firma alcuna rinuncia: i sessanta giorni si chiudono a fine ottobre. Il bar comunica l'adesione al fondo e da novembre inizia i versamenti, che comprendono il TFR e i contributi dovuti dal 1° settembre.
Caso pratico
Recuperare gli anni in cui si versava poco
Luca ha trovato il primo lavoro nel 2020 e ha aderito subito a un fondo pensione. Dal 2020 al 2024 il tetto annuo era di 5.164,57 € e lui ha versato 1.000 € l'anno, sempre dedotti. Nel 2025 non ha usato alcun recupero. Nel 2026 versa in tutto 8.000 €. Quanto può dedurre nel 2026, che cosa deve comunicare al fondo e quanto spazio di recupero gli resta per gli anni seguenti?
Suggerimento: Calcola prima lo spazio non usato nei primi cinque anni, poi applica il limite annuo al recupero.
Mostra la soluzione
Nei primi cinque anni Luca avrebbe potuto dedurre 5 × 5.164,57 = 25.822,85 €; ha versato 5 × 1.000 = 5.000 €. Lo spazio da recuperare è 25.822,85 − 5.000 = 20.822,85 €. Il 2026 cade nei venti anni successivi al quinto, quindi al tetto di 5.300 € si aggiunge al massimo la metà, 2.650 €: il limite dell'anno è 7.950 €. Luca deduce 7.950 € e comunica al fondo, entro il 31 dicembre 2027, i 50 € non dedotti. Lo spazio residuo scende a 20.822,85 − 2.650 = 18.172,85 €.
Risposta: Deduce 7.950 €, comunica 50 € non dedotti, gli restano 18.172,85 € da recuperare
Contenuto didattico, aggiornato alle fonti citate. Non sostituisce una consulenza adatta alla tua situazione. Questi corsi non sono certificanti né finanziabili: non preparano ad alcuna certificazione iscritta in un registro ufficiale.