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Modulo 219 min2142 paroleGratis — senza account

Invio, controlli dello SdI, ricezione e conservazione

Gli esempi numerici del modulo, poi casi da risolvere prima di scoprirne la soluzione · 1 sezione · 228 parole · 2 min

Caso pratico

Una fattura ferma davanti a una casella piena

Il 10 marzo un fornitore invia tramite SdI una fattura datata 10 marzo a un cliente la cui casella PEC è piena. I controlli sono superati. La ricevuta che torna indica che il file è stato messo a disposizione nell'area riservata del cliente l'11 marzo. Il fornitore telefona al cliente, che prende visione della fattura sul portale il 2 aprile. La fattura è emessa per il fornitore, con quale data di esigibilità, e da quale data il cliente può detrarre l'Iva?

Suggerimento: Individuate prima la ricevuta, poi applicate le due regole della guida: una per il fornitore, una per il cliente, nel caso di mancata consegna.

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I controlli sono superati ma la consegna è fallita perché la casella PEC era piena: lo SdI ha inviato una ricevuta di impossibilità di recapito e ha messo la fattura nell'area riservata del cliente. Per il fornitore la ricevuta di impossibilità di recapito vale come quella di consegna: la fattura è emessa, e l'Iva è esigibile alla data riportata in fattura, il 10 marzo. Per il cliente la fattura non è stata consegnata, quindi l'Iva si detrae dalla data di presa visione nell'area riservata, il 2 aprile. L'11 marzo, data di messa a disposizione, non è né l'una né l'altra.

Risposta: Emessa per il fornitore con esigibilità al 10 marzo; il cliente detrae dal 2 aprile

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