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Detrazioni per pensione e per lavoro autonomo, e il limite dell'imposta lorda
Gli esempi numerici del modulo, poi casi da risolvere prima di scoprirne la soluzione · 4 sezioni · 378 parole · 4 min
Esempio numerico
La detrazione di Rosa, pensionata
Rosa ha 20.000 euro di reddito complessivo, tutto da pensione, percepita per l'intero anno. È nella seconda fascia: il rapporto vale (28.000 − 20.000) / 19.500 = 0,410256…, troncato a 0,4102. La detrazione è 700 + 1.255 × 0,4102 = 700 + 514,80 = 1.214,80 euro. Niente maggiorazione, perché il reddito non supera 25.000 euro.
Esempio numerico
Una pensione iniziata a ottobre
Mario ha un reddito complessivo di 6.000 euro, costituito solo dalla pensione che riceve dal 1° ottobre, per 92 giorni. La detrazione annua è di 1.955 euro; rapportata ai giorni diventa 1.955 × 92 / 365 = 492,77 euro. È sotto il minimo della prima fascia, che la riporta a 713 euro. Con un'imposta lorda di 1.380 euro, cioè il 23 % di 6.000, l'imposta netta scende a 667 euro.
Esempio numerico
Luca, grafico al regime ordinario
Luca ha un reddito complessivo di 14.000 euro, tutto da lavoro autonomo. Il rapporto della seconda fascia vale (28.000 − 14.000) / 22.500 = 0,622222…, troncato a 0,6222. La detrazione è 500 + 765 × 0,6222 = 500 + 475,98 = 975,98 euro; il reddito è tra 11.000 e 17.000 euro, quindi si aggiungono 50 euro: 1.025,98 euro.
Caso pratico
Franco e la moglie a carico
Franco è pensionato per tutto il 2026 e ha un reddito complessivo di 9.000 euro, tutto da pensione, senza oneri deducibili. La moglie, senza redditi, è a carico per l'intero anno. Non ha altre detrazioni. Calcolate la sua imposta lorda, la detrazione per pensione, quella per il coniuge, l'imposta netta e la parte di detrazioni che eventualmente non trova capienza.
Suggerimento: L'imposta lorda cade tutta nel primo scaglione, al 23 %. Per la pensione siete nella seconda fascia, per il coniuge nella prima: troncate entrambi i rapporti alla quarta cifra decimale.
Mostra la soluzione
Imposta lorda: 9.000 × 23 % = 2.070 euro. Pensione: rapporto (28.000 − 9.000) / 19.500 = 0,974358…, troncato a 0,9743; detrazione 700 + 1.255 × 0,9743 = 700 + 1.222,75 = 1.922,75 euro. Coniuge: rapporto 9.000 / 15.000 = 0,6; detrazione 800 − 110 × 0,6 = 734 euro. Totale delle detrazioni: 2.656,75 euro, più dell'imposta lorda. Se ne utilizzano 2.070 euro: l'imposta netta è zero e 586,75 euro vanno perduti.
Risposta: Imposta netta pari a zero, con 586,75 euro di detrazioni non utilizzate
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