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Deduzione dei contributi e detrazione per l'assistenza: quanto rende al datore domestico
Le fonti ufficiali datate e i contenuti collegati da questo modulo · 1 sezione
Fonti ufficiali
- Agenzia delle Entrate, dichiarazione precompilata — Sanità, previdenza e assicurazione: contributi per addetti ai servizi domestici e familiari (quota a carico del datore, tetto di 1.549,37 euro) — verificata il 25 settembre 2026
- Agenzia delle Entrate — Agevolazioni per le persone con disabilità: detrazione per gli addetti all'assistenza a persone non autosufficienti e cumulabilità con la deduzione dei contributi — verificata il 25 settembre 2026
- Gazzetta Ufficiale — TUIR (DPR 917/1986), art. 10, comma 2, testo consolidato applicabile al 2026: contributi per gli addetti ai servizi domestici e familiari — verificata il 25 settembre 2026
- INPS — Pagamento dei contributi al lavoratore domestico (versamento con avviso pagoPA e ricevute dal Portale dei Pagamenti) — verificata il 25 settembre 2026
Ogni cifra e la sua fonte
Ogni cifra di questo modulo ancorata a un valore fiscale, con la pagina ufficiale che la stabilisce.
- Aliquota IRPEF del secondo scaglione, oltre 28.000 € e fino a 50.000 € — 33 %
gazzettaufficiale.it · Regole 2026 - Aliquota IRPEF fino a 28.000 € — 23 %
gazzettaufficiale.it · Regole 2026 - Limite superiore del primo scaglione — 28.000 €
gazzettaufficiale.it · Regole 2026 - Limite superiore del secondo scaglione — 50.000 €
gazzettaufficiale.it · Regole 2026 - Aliquota IRPEF oltre 50.000 € — 43 %
gazzettaufficiale.it · Regole 2026
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