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L'addizionale comunale all'Irpef, e quella regionale

Gli esempi numerici del modulo, poi casi da risolvere prima di scoprirne la soluzione · 4 sezioni · 477 parole · 5 min

Esempio numerico

Stesso reddito, esiti opposti

Due contribuenti dello stesso comune, aliquota 0,5 %, hanno entrambi 18.000 € di reddito complessivo al netto degli oneri deducibili. Il primo, dopo le detrazioni, ha un'Irpef netta positiva: deve 0,5 % di 18.000 €, cioè 90 €. Il secondo ha detrazioni che azzerano l'Irpef: non deve addizionale comunale, perché l'Irpef non è dovuta. Il reddito è identico; decide la presenza dell'Irpef netta.

Esempio numerico

Cento euro di reddito in più, centoventi di imposta

Un comune ipotetico applica lo 0,8 % con una soglia di esenzione di 15.000 €. Con un reddito di 15.000 € l'addizionale è zero, perché il reddito è pari alla soglia. Con 15.100 € il reddito supera la soglia e l'aliquota si applica a tutto: 0,8 % di 15.100 € fa 120,80 €. Cento euro di reddito in più costano 120,80 € di addizionale.

Esempio numerico

L'acconto su dati dell'anno prima

Nel 2025 un artigiano aveva 30.000 € di reddito imponibile e il suo comune applicava lo 0,6 %: l'addizionale 2025 era 180 €. Nel 2026, insieme al saldo Irpef, versa l'acconto dell'addizionale 2026: 30 % di 180 €, cioè 54 €. Nel 2026 il suo reddito sale a 32.000 € con la stessa aliquota: l'addizionale 2026 è 192 €, e il saldo che verserà l'anno dopo è 192 − 54 = 138 €.

Caso pratico

Un trasloco a marzo

Un grafico aveva il domicilio fiscale nel comune X il 1° gennaio 2025 e il 1° gennaio 2026. Il comune X applica lo 0,7 % con una soglia di esenzione di 12.000 €, sia nel 2025 sia nel 2026. A marzo 2026 si trasferisce nel comune Y, che applica lo 0,8 % senza soglia. Il suo reddito complessivo al netto degli oneri deducibili è stato di 13.000 € nel 2025 e di 12.500 € nel 2026, con Irpef netta dovuta in entrambi gli anni. A quale comune spetta l'addizionale 2026, quanto vale, quanto acconto ha versato nel 2026 e quanto resta da versare a saldo?

Suggerimento: Fissate prima il comune con la data del 1° gennaio, poi confrontate il reddito con la soglia, infine calcolate l'acconto con i dati del 2025.

Mostra la soluzione

Al 1° gennaio 2026 il domicilio fiscale era nel comune X: l'addizionale 2026 spetta a X, con la sua aliquota dello 0,7 %; il trasferimento a Y conterà dal 2027. Il reddito 2026 di 12.500 € supera la soglia di 12.000 €, quindi l'aliquota si applica a tutto il reddito: 0,7 % di 12.500 € = 87,50 €. L'acconto 2026, versato nel 2026 insieme al saldo Irpef, è il 30 % dell'addizionale ottenuta con aliquota e reddito del 2025: 0,7 % di 13.000 € = 91 €, e il 30 % di 91 € = 27,30 €. Il saldo da versare nel 2027 è 87,50 − 27,30 = 60,20 €.

Risposta: Comune X; addizionale 2026 di 87,50 €, acconto di 27,30 €, saldo di 60,20 €

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