Vai al contenuto

Modulo 222 min2209 paroleGratis — senza account

Leasing, azienda in affitto e beni immateriali: brevetti, marchi, concessioni e avviamento

Gli esempi numerici del modulo, poi casi da risolvere prima di scoprirne la soluzione · 7 sezioni · 632 parole · 8 min

Esempio numerico

Un contratto di tre anni per un bene da otto

Un'impresa prende in leasing un macchinario il cui coefficiente ipotetico, scelto per l'esempio, corrisponde a otto anni di ammortamento. Il periodo minimo di deduzione dei canoni è la metà: quattro anni. Il contratto dura tre anni, quindi la deduzione si distribuisce su quattro, e una parte dei canoni slitta al quarto esercizio.

Esempio numerico

Un laboratorio preso in affitto

Un artigiano prende in affitto l'azienda di un collega. Tra i beni c'è un impianto costato 40.000 euro, su cui il concedente ha dedotto 16.000 euro, con registro regolare. L'affittuario ammortizza sul costo originario di 40.000 euro, con i coefficienti del proprio settore, fino a un massimo complessivo di 24.000 euro di quote.

Esempio numerico

Un brevetto acquistato a luglio

Una SRL acquista a luglio 2026 un brevetto per 30.000 euro e il bilancio lo ammortizza in cinque anni, con quote di 6.000 euro. Il limite fiscale del 50 % consentirebbe fino a 15.000 euro all'anno, ma la deduzione non può superare quanto il bilancio stanzia: la società deduce 6.000 euro l'anno, senza alcuna rettifica.

Esempio numerico

Un marchio ammortizzato più lentamente del fisco

Una società iscrive un marchio acquistato per 40.000 euro e decide in bilancio un piano di venti anni, con quote di 2.000 euro. Il fisco ammetterebbe fino a un diciottesimo, circa 2.222 euro, ma la deduzione resta ancorata a quanto il conto economico registra: si deducono 2.000 euro l'anno, senza recuperare la differenza in dichiarazione.

Esempio numerico

Una concessione demaniale di dodici anni

Uno stabilimento balneare paga 60.000 euro per subentrare in una concessione che scade dopo dodici anni. Il costo non segue la tabella ministeriale né il limite dei marchi: si deduce in misura corrispondente alla durata residua della concessione, cioè 60.000 / 12 = 5.000 euro per ciascun esercizio di utilizzazione.

Caso pratico

L'avviamento dell'agenzia di Giulia

La SRL di Giulia acquista nel 2026 un'agenzia di viaggi e iscrive un avviamento di 90.000 euro, ammortizzato in bilancio in dieci anni con quote costanti a partire dal 2026. Acquista anche un marchio da 36.000 euro, ammortizzato in bilancio in diciotto anni. La società applica i principi contabili nazionali. Quale rettifica in aumento serve nel 2026 e quanto costa in IRES all'aliquota ordinaria?

Suggerimento: Confrontate per ciascun bene la quota di bilancio con il diciottesimo che il fisco ammette; solo l'eccedenza torna in aumento.

Mostra la soluzione

Avviamento: quota di bilancio 90.000 / 10 = 9.000 euro; limite fiscale 90.000 / 18 = 5.000 euro; eccedenza 4.000 euro in aumento. Marchio: quota di bilancio 36.000 / 18 = 2.000 euro, uguale al limite fiscale, nessuna rettifica. Aumento complessivo 4.000 euro; IRES 4.000 × 24 % = 960 euro, che la società recupererà negli ultimi esercizi del piano fiscale.

Risposta: 4.000 euro in aumento, 960 euro di IRES

Caso pratico

Un capannone e un tornio in leasing

Nel 2026 un'impresa firma due contratti di leasing. Il primo riguarda un capannone, durata otto anni, canoni complessivi di 480.000 euro. Il secondo un tornio il cui coefficiente ipotetico corrisponde a un ammortamento in dieci anni, durata quattro anni, canoni complessivi di 100.000 euro. Per semplicità ignorate interessi impliciti e prezzo di riscatto e ripartite i canoni in modo uniforme sugli anni del periodo fiscale. Quanto si deduce ogni anno per ciascun bene?

Suggerimento: Per ogni contratto fissate prima il periodo minimo di deduzione, confrontatelo con la durata del contratto e scegliete il più lungo.

Mostra la soluzione

Capannone: bene immobile, minimo fiscale dodici anni, più lungo del contratto di otto; deduzione annua 480.000 / 12 = 40.000 euro, contro 60.000 euro di canoni di competenza nei primi otto anni. Tornio: minimo pari alla metà di dieci anni, cioè cinque anni, più lungo del contratto di quattro; deduzione annua 100.000 / 5 = 20.000 euro, contro 25.000 euro di canoni annui.

Risposta: 40.000 euro l'anno per 12 anni e 20.000 euro l'anno per 5 anni

Leggi in inglese

Contenuto didattico, aggiornato alle fonti citate. Non sostituisce una consulenza adatta alla tua situazione. Questi corsi non sono certificanti né finanziabili: non preparano ad alcuna certificazione iscritta in un registro ufficiale.