Preventivo economico a tre anni
Inserisci ricavi e costi di ciascun anno e il mutuo come lo descrive l'offerta della banca: il calcolatore passa dal margine di contribuzione alla differenza tra valore e costi della produzione, sottrae gli interessi, applica l'IRES per le società di capitali e ricava l'autofinanziamento da riportare nel preventivo delle fonti e degli impieghi.
Regole 2026 — verificate il 25 settembre 2026Gratis, senza account
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Fonti e ipotesi
- Gazzetta Ufficiale — TUIR (DPR 917/1986) — anno 2026, verificato il 25 settembre 2026
Estratto dalla fonte : « puo' essere computata in diminuzione del reddito dei periodi d'imposta successivi in misura non superiore all'ottanta per cento del reddito imponibile di ciascuno di essi e per l'intero importo che trova capienza in tale ammontare »
- Agenzia delle Entrate — anno 2026, verificato il 24 settembre 2026
Estratto dalla fonte : « L'aliquota d'imposta sui redditi delle società (Ires) è pari al 24%. »
- Agenzia delle Entrate — anno 2026, verificato il 24 settembre 2026
Estratto dalla fonte : « per il solo periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2024 (ossia, per i contribuenti con esercizio coincidente con l’anno solare, il 2025), la riduzione dell’aliquota dal 24 al 20%, al ricorrere di alcune condizioni »
- Agenzia delle Entrate — anno 2026, verificato il 24 settembre 2026
Estratto dalla fonte : « almeno l’80% degli utili 2024 deve essere accantonato ad apposita riserva »
- Agenzia delle Entrate — anno 2026, verificato il 24 settembre 2026
Estratto dalla fonte : « almeno il 30% di tali utili accantonati (comunque, non inferiore al 24% degli utili 2023 e, in ogni caso, non inferiore a 20.000 euro) va investito in beni strumentali nuovi »
- Agenzia delle Entrate — anno 2026, verificato il 24 settembre 2026
Estratto dalla fonte : « (comunque, non inferiore al 24% degli utili 2023 e, in ogni caso, non inferiore a 20.000 euro) »
- Agenzia delle Entrate — anno 2026, verificato il 24 settembre 2026
Estratto dalla fonte : « (comunque, non inferiore al 24% degli utili 2023 e, in ogni caso, non inferiore a 20.000 euro) »
- Agenzia delle Entrate — anno 2026, verificato il 24 settembre 2026
Estratto dalla fonte : « vanno assunti nuovi lavoratori dipendenti a tempo indeterminato in misura tale da garantire un incremento occupazionale di almeno l’1% rispetto al periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2024 »
Ipotesi di calcolo
- Il metodo è quello della guida «Mettersi in proprio» della Camera di commercio di Torino: «prima si stima il reddito operativo […] contrapponendo ai ricavi di vendita previsti i costi operativi», «poi si individua il reddito netto di esercizio». Le voci seguono lo schema del conto economico dell'articolo 2425 del codice civile: ricavi (A.1), materie prime e merci (B.6), servizi e godimento di beni di terzi (B.7 e B.8), personale (B.9), ammortamenti (B.10), oneri diversi di gestione (B.14), interessi (C.17), risultato prima delle imposte, imposte, utile o perdita. Il margine operativo lordo non è una voce dell'articolo 2425: è la differenza tra valore e costi della produzione prima degli ammortamenti, cioè ricavi meno B.6, B.7 e B.8, B.9 e B.14.
- Il margine di contribuzione è calcolato come ricavi meno il solo campo B.6, «materie prime, di consumo e merci, più gli altri costi variabili», che il calcolatore tratta come l'insieme dei costi variabili. La guida definisce variabili i costi «che variano al variare della produzione stessa (ad es. i costi relativi alle materie prime, ai materiali di consumo ecc.)»: se una parte dei servizi (B.7) varia con la produzione, ad esempio lavorazioni affidate a terzi o trasporti sulle vendite, inseriscila in quel campo invece che tra i servizi. Lo spostamento non cambia la differenza tra valore e costi della produzione né il risultato: cambia solo il margine di contribuzione.
- Tre anni, perché la guida chiede prospetti «su un orizzonte di almeno tre anni»: è il minimo, non un limite.
- L'IRES non è ricalcolata qui: è quella del calcolatore IRES all'aliquota ordinaria, dopo che il calcolatore del riporto delle perdite ha compensato le perdite fiscali anteriori al piano che inserisci e quelle degli anni del piano (articolo 84 del TUIR: 80% del reddito, oppure l'intero reddito per le perdite dei primi tre periodi d'imposta di una nuova attività produttiva, se lo dichiari).
- L'IRAP non è calcolata: né la sua base imponibile né la sua aliquota sono state lette su una fonte ufficiale per questo calcolatore, e il calcolatore non le presume. La stessa guida consiglia di sviluppare il piano «fino al livello di reddito ante-imposte, per poi affidarsi ad un professionista di fiducia per le relative simulazioni fiscali».
- Il reddito imponibile IRES è approssimato con il risultato prima delle imposte: le variazioni fiscali in aumento e in diminuzione non sono modellate.
- Le regole dell'IRES e del riporto delle perdite sono applicate ai tre anni nel testo letto oggi, senza anticipare modifiche. Il riporto delle perdite segue l'articolo 84 del TUIR nell'ultima versione che ne riporta il testo; la versione successiva pubblicata dalla Gazzetta Ufficiale indica soltanto «((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.LGS. 19 GIUGNO 2026, N. 117))», senza dire da quando l'abrogazione si applica né quale regola la sostituisce. La scheda del calcolatore del riporto delle perdite fiscali, da cui questo calcolatore riprende il limite di compensazione, indica una data di effetto dell'abrogazione (il 1° gennaio 2027): quella data non compare nella pagina della Gazzetta Ufficiale letta per questo calcolatore, e qui resta un'ipotesi non verificata, non un dato. Fai verificare da un professionista la regola applicabile agli anni del piano.
- Solo gli interessi del mutuo sono un costo del conto economico. Il capitale rimborsato è indicato a parte: nel preventivo delle fonti e degli impieghi è un impiego («rimborso di debiti»), e contarlo anche tra i costi lo farebbe pesare due volte.
- Il calcolatore mostra due flussi. Il flusso operativo è quello della guida, «Flusso di autofinanziamento operativo = Reddito operativo di esercizio + Ammortamenti + Accantonemanti a fondi rischi e fondi spese future con scadenze superiore all'anno (es. fondo TFR)», senza gli accantonamenti, che non sono inseriti a parte: è quindi prudente. L'autofinanziamento è l'utile più gli ammortamenti, dopo interessi e IRES, che sono uscite di denaro: è questo il valore da riportare tra le fonti, perché il preventivo delle fonti e degli impieghi non ha altre righe per interessi e imposte.
- Un anno 2 o 3 lasciato vuoto riprende gli importi dell'anno precedente: è un'attività stabile, non un'attività nulla. Inserisci zero per un costo che sparisce.
- Non sono modellati: l'IVA (tutti gli importi sono al netto), le variazioni delle rimanenze distinte dagli acquisti, gli altri ricavi e i contributi in conto esercizio, gli accantonamenti per rischi, i proventi finanziari, le rettifiche di valore e l'IRPEF del titolare o dei soci.
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Risultato fornito a solo scopo informativo; non costituisce una consulenza fiscale personalizzata. Verifica la tua situazione con l'Agenzia delle Entrate, l'INPS o un professionista abilitato.