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Certificazione degli utili (Cupe)

La Certificazione degli utili e dei proventi equiparati (Cupe) va rilasciata entro il 16 marzo ai soggetti residenti in Italia che hanno percepito utili derivanti dalla partecipazione a soggetti Ires, residenti e non residenti, in qualunque forma corrisposti. La rilasciano la società o l'ente che distribuisce gli utili oppure l'intermediario o il sostituto d'imposta che interviene nel pagamento, sul modello approvato dal provvedimento dell'Agenzia delle Entrate del 15 gennaio 2019. Il sostituto d'imposta può inviare il modello 770 solo dopo aver trasmesso, quando richiesta, anche la Certificazione degli utili.

Aggiornato per il 2026 — verificato il 25 settembre 2026Procedura ufficiale, senza moduloGuida: circa 30 min

Scadenze

16 marzo
Rilascio della Certificazione degli utili ai percettori residenti
Termine del modello 770
Il 770/2026 si può inviare solo se il sostituto ha trasmesso, nei diversi termini dell'articolo 4 del Dpr 322/1998 (16 marzo, 30 aprile e 31 ottobre 2026), la Certificazione unica e, se richiesta, la Certificazione degli utili

Documenti da preparare

  • Delibere di distribuzione e date di pagamento degli utili dell'anno precedente
  • Dati anagrafici e fiscali di ciascun percettore
  • Importi delle ritenute operate e delle imposte sostitutive applicate
  • Il modello Cupe e le istruzioni per la compilazione scaricati dal sito dell'Agenzia delle Entrate
Vedi la procedura sul sito ufficiale

A questa procedura non è associato alcun modulo: il link porta alla pagina ufficiale che la descrive.

Cosa ti offre questa pagina

La guida qui sopra e il link al sito ufficiale. ActioFin non produce alcun documento per questa pagina: ciò che compili o presenti avviene sul canale ufficiale.

A chi si applica

  • Le società ed enti emittenti, come società di capitali e trust (articolo 73, comma 1, lettere a e b del Tuir)
  • Le casse incaricate del pagamento degli utili o di altri proventi equiparati
  • Gli intermediari aderenti al sistema di deposito accentrato gestito dalla Monte Titoli e i rappresentanti fiscali in Italia degli intermediari non residenti che vi aderiscono
  • Le società fiduciarie, per gli effettivi proprietari delle azioni o dei titoli a esse intestati, le imprese di investimento e gli agenti di cambio
  • Ogni altro sostituto d'imposta che interviene nella riscossione di utili o proventi equiparati derivanti da azioni o titoli

Esempio concreto

Rossi Srl, Torino, certifica gli utili distribuiti alla sua socia Bianchi Holding Srl

Nel maggio 2025 Rossi Srl ha distribuito 30.000 euro di utili alla socia Bianchi Holding Srl, società di capitali residente in Italia. Entro il 16 marzo 2026 Rossi Srl compila per Bianchi Holding il modello Cupe, che certifica gli utili corrisposti nel 2025, 30.000 euro, e glielo rilascia. Quando nel 2026 prepara il modello 770, Rossi Srl verifica di aver trasmesso anche la Certificazione degli utili, condizione per poter inviare la dichiarazione.

Come compilarlo, passo dopo passo

  1. Individuate tutti gli utili e i proventi equiparati corrisposti nell'anno precedente, per ciascun percettore: dividendi, proventi di titoli e strumenti finanziari assimilati alle azioni, di contratti di associazione in partecipazione e di cointeressenza.
  2. Verificate chi è tenuto a certificare: la società emittente oppure l'intermediario, la cassa incaricata o il sostituto che è intervenuto nel pagamento.
  3. Scaricate il modello Cupe e le istruzioni per la compilazione dalla pagina dell'Agenzia delle Entrate e verificate nelle istruzioni i casi in cui la certificazione è richiesta.
  4. Compilate una certificazione per ciascun percettore, seguendo le istruzioni: il modello certifica gli utili corrisposti e i proventi equiparati, le ritenute operate e le imposte sostitutive applicate.
  5. Rilasciate la certificazione al percettore entro il 16 marzo.
  6. Prima di inviare il modello 770, assicuratevi di aver trasmesso anche la Certificazione degli utili, quando richiesta.

Da sapere

  • La Cupe può essere rilasciata anche ai non residenti in Italia che percepiscono utili o proventi assoggettati a ritenuta a titolo d'imposta o a imposta sostitutiva.
  • Il modello certifica gli utili corrisposti e i proventi equiparati, le ritenute operate e le imposte sostitutive applicate, come dice il titolo del provvedimento del 15 gennaio 2019 che lo approva (articolo 4, commi 6-ter e 6-quater, del Dpr 322/1998).
  • La ritenuta sui dividendi corrisposti alle persone fisiche non è ripetuta qui: la porta il calcolatore tassazione-dividendi, con la sua fonte.
  • Le istruzioni del modello, aggiornate il 18 dicembre 2023, sono un PDF: questa guida le identifica e si fonda sulle schede dell'Agenzia.

Errori frequenti

  • Rilasciare la certificazione dopo il 16 marzo.
  • Dimenticare i proventi equiparati agli utili: titoli assimilati alle azioni, associazione in partecipazione, cointeressenza.
  • Inviare il 770 senza aver prima trasmesso la Certificazione degli utili quando è richiesta: la dichiarazione non può essere inviata.
  • Credere che solo la società che distribuisce debba certificare: se nel pagamento interviene un intermediario o un altro sostituto, l'obbligo può ricadere su di lui.

Domande frequenti

Entro quando si rilascia la Cupe?

Entro il 16 marzo, ai soggetti residenti che hanno percepito utili derivanti dalla partecipazione a soggetti Ires, residenti e non residenti.

Chi deve rilasciare la Certificazione degli utili?

La società o l'ente emittente, le casse incaricate del pagamento, gli intermediari aderenti alla Monte Titoli e i loro rappresentanti fiscali, le società fiduciarie, le imprese di investimento, gli agenti di cambio e ogni altro sostituto d'imposta che interviene nella riscossione degli utili.

Per quali proventi va rilasciata oltre ai dividendi?

Per i proventi di titoli e strumenti finanziari assimilati alle azioni, dei contratti di associazione in partecipazione e dei contratti di cointeressenza.

Che rapporto c'è tra la Cupe e il modello 770?

Il 770 si può inviare solo se il sostituto ha trasmesso, nei termini previsti, la Certificazione unica e, se richiesta, la Certificazione degli utili.

Per approfondire

Fonti ufficiali

Leggi in inglese

Guida e documento forniti a solo scopo informativo; non costituiscono una consulenza legale o fiscale personalizzata. Fa fede soltanto la decisione dell'ente destinatario: verificane i requisiti e, se necessario, rivolgiti a un professionista abilitato.