Ferrero Holding Italia SpA concede un prestito infragruppo alla controllata tedesca al 4,5 %. L'Agenzia delle Entrate contesta il tasso: non è arm's length. Sanzione potenziale: 237.600 € di penale su 264.000 € di IRES. Conoscere l'art. 110 c. 7 TUIR e il DM 14/5/2018 è la prima linea di difesa.
L'art. 110 c. 7 del TUIR (DPR 917/86), nel testo vigente dopo la riforma del D.Lgs. 147/2015, stabilisce che i componenti del reddito derivanti da operazioni con società del gruppo estere siano valutati in base alle condizioni e ai prezzi che sarebbero stati pattuiti tra soggetti indipendenti operanti in condizioni di libera concorrenza. Il DM 14 maggio 2018 ha recepito le Linee Guida OCSE 2017 (BEPS Action 8-10, 13) e ha introdotto la gerarchia dei metodi di transfer pricing.
La disciplina si applica alle transazioni tra soggetti residenti in Italia e imprese non residenti che li controllano, che essi controllano o che sono sotto comune controllo (art. 110 c. 7 TUIR). Il concetto di controllo comprende sia il controllo di diritto (maggioranza dei voti) sia quello di fatto (influenza dominante). Dal 2017, per effetto dell'art. 59 del D.L. 50/2017, sono ammesse rettifiche in diminuzione del reddito imponibile (downward adjustments) in presenza di rettifiche in aumento da parte dell'Amministrazione finanziaria di un paese estero contraente, prevenendo la doppia imposizione.
Gerarchia dei metodi TP (DM 14/5/2018)
Metodi transazionali tradizionali preferiti: CUP (Comparable Uncontrolled Price), Resale Price Method, Cost Plus Method. Metodi basati sull'utile ammessi quando i tradizionali non sono applicabili: TNMM (Transactional Net Margin Method), Profit Split. La scelta del metodo deve essere giustificata nella Documentazione Nazionale.
La sub-holding gestisce finanziamenti infragruppo verso la controllata tedesca. Il tasso di interesse praticato è del 4,5 %. Per verificare la conformità al principio arm's length, il responsabile fiscale usa il metodo CUP (Comparable Uncontrolled Price), confrontando il tasso con quelli di prestiti comparabili concessi da banche a soggetti con rating simile (S&P B+). L'analisi su 12 transazioni comparabili individua un range interquartile 3,8 %-5,2 %: il tasso del 4,5 % è all'interno del range e quindi arm's length. Documentato nel Masterfile e nella Documentazione Nazionale.
Il DM 14/5/2018 impone una gerarchia: i metodi tradizionali (CUP, Resale Price, Cost Plus) hanno precedenza. Il TNMM e il Profit Split si usano solo quando i tradizionali non sono applicabili.
⚠️Applicare il transfer pricing solo a transazioni commerciali, ignorando i flussi finanziari
→ La disciplina TP copre tutte le transazioni infragruppo: beni, servizi, royalties, licenze e finanziamenti. I prestiti infragruppo con tassi difformi dal mercato sono uno dei principali target dei controlli dell'Agenzia delle Entrate.
⚠️Scegliere il metodo TNMM senza verificare prima i metodi tradizionali
→ Il DM 14/5/2018, in linea con le Linee Guida OCSE 2017, impone una gerarchia: i metodi tradizionali (CUP, Resale Price, Cost Plus) hanno precedenza. Il TNMM va usato solo quando i tradizionali non sono applicabili per mancanza di comparabili o per complessità della transazione.
⚠️Non aggiornare annualmente l'analisi di benchmark
→ L'analisi dei comparabili deve essere aggiornata almeno ogni tre anni con revisione annuale dei dati finanziari (rolling three-year average). Un benchmark obsoleto non garantisce la penalty protection e può essere contestato dall'AdE.
consulente fiscale transfer pricing (Italia)
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