La famiglia Ferretti vuole cedere il 40 % di Ferretti Meccanica S.p.A., un costruttore di macchine utensili bergamasco con 58 milioni di ricavi e un EBITDA del 14 %. Il potenziale acquirente offre 22 milioni; il venditore ne chiede 31. Entrambi portano una perizia: valori diversi, metodi diversi. Capire quali metodi siano corretti e perche' e' il cuore della valutazione d'azienda professionale italiana.
OIV — Organismo Italiano di Valutazione
Ente indipendente che ha emanato i Principi Italiani di Valutazione (PIV), standard di riferimento per le valutazioni d'azienda in Italia. I PIV si articolano in quattro aree tematiche (valutazione d'azienda, intangibili, strumenti finanziari, immobili) e sono allineati agli International Valuation Standards (IVS).
Metodo patrimoniale complesso
Approccio valutativo che rettifica il patrimonio netto contabile portando ogni attivita' e passivita' al suo valore corrente (fair value). Include la valutazione separata degli intangibili non iscritti (marchi, brevetti, know-how, portafoglio clienti). Adatto quando il valore degli asset e' rilevante e misurabile.
I PIV distinguono tre approcci principali: il Market Approach (comparables e transazioni), l'Income Approach (DCF e metodi reddituali) e il Cost Approach (patrimoniale). Un perito indipendente in Italia deve giustificare la scelta del metodo principale e usarne almeno uno di controllo, pena l'inattendibilita' della perizia.
Il DCF rimane il metodo piu' rigoroso per imprese con flussi prevedibili. La stima del WACC in Italia richiede attenzione al risk-free rate (BTP decennale), all'equity risk premium del mercato italiano e al beta unlevered del settore comparabile su Euronext Milan.
| Metodo | Logica | Quando privilegiarlo |
|---|---|---|
| DCF | Attualizzazione dei flussi di cassa liberi | Imprese con business plan affidabile |
| Patrimoniale complesso | Somma dei valori correnti degli asset | Asset-heavy, holding, real estate |
| Multipli di mercato (EV/EBITDA) | Confronto con comparables quotati | Settori omogenei, mercato liquido |
| Transazioni comparabili | Prezzi pagati in M&A simili | Verifica dell'applicabilita' di un premio |
Applicando DCF (27,4 mln €) e patrimoniale complesso (24,1 mln €) come verifica, il perito riconcilia il valore in 26,5 milioni, ponderando il DCF al 70 % per la qualita' del business plan. Il multiplo EV/EBITDA di 7,6x (8,1 mln x 7,6 = 61,6 mln EV, meno PFN di 35 mln = 26,6 mln equity value) conferma la stima. La trattativa si chiude a 27 milioni.
Poprawna odpowiedź : Tre metodi obbligatoriamente
I PIV richiedono il metodo principale piu' almeno un metodo di controllo per garantire l'attendibilita' della perizia.
⚠️Usare un unico metodo senza verifica incrociata
→ I PIV richiedono almeno un metodo di controllo: la convergenza di due approcci rafforza l'attendibilita' della stima.
⚠️Stimare il WACC con dati generici internazionali
→ In Italia usare il BTP decennale come risk-free e l'ERP specifico del mercato italiano (fonte Damodaran aggiornata o Banca d'Italia).
⚠️Ignorare gli intangibili non iscritti nel metodo patrimoniale
→ Marchi, brevetti e portafoglio clienti hanno valore misurabile: non includerli porta a sottostimare sistematicamente le imprese a bassa intensita' di asset fisici.
analista finanziario (Italia)
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